American Ultra (2015)

Jesse Eisenberg è un pischelletto di una piccola cittadina del New England che non riesce a smuoversi dalla sua piccola vita senza sorprese fatta di cannette nel parcheggio del supermercato dove lavora di notte e qualche scopata con Kristen Stewart…chiamalo scemo.
Siccome però Jesse è in realtà una letale cellula dormiente della CIA che rischia di sfuggire di mano da un momento all’altro, viene allora deciso di farlo fuori.
Possibilmente in maniera cruenta.
Perché la CIA ha il pallino per il sangue.

American Ultra (2015)

Simpatica commedia adrenalinica e senza troppo spessore che, non so proprio perché, non è riuscita a conquistare né pubblico né critica quando invece è molto meglio di tanta roba che viene premiata da un fiume di denaro.

La cosa più interessante però dell’intera vicenda è che la sceneggiatura (scritta dal figlio di John Landis, Max) è lontanamente ispirata ad un vero programma segreto del governo americano chiamato MKUltra.
Nato da una costola di Operation Paperclip che è stata l’operazione segreta americana che ha reclutato scienziati nazisti alla fine della seconda guerra mondiale con lo scopo di usarli contro l’Unione Sovietica, MKUltra serviva a sviluppare delle droghe e delle tecniche psicologiche utili a controllare le menti di spie, prigionieri politici e addirittura leader stranieri, in primis Fidel Castro.
Per almeno 20 anni MKUltra ha investito milioni di dollari in ricerca e sperimentazione su soggetti umani, spesso non consenzienti o addirittura totalmente all’oscuro, sotto la paura di una parallela ricerca nel blocco sovietico, ovviamente inesistente, solamente dettata dalla solita paranoia che ha dominato e continua a dominare gli alti vertici militari americani.
Tra le cose più eclatanti del progetto MKUltra annoveriamo: il dottor Olsen che, dopo aver ricevuto senza preavviso una dose di LSD nel suo caffe, è caduto in depressione e poi si è buttato dal tredicesimo piano di un hotel; un dipendente della CIA che, sempre sotto effetto di LSD, ha cominciato a correre all’impazzata per le strade di Washington credendo che le automobili fossero mostri; e per ultimo, ma il più esilarante, Operazione Midnight Climax (il nome è tutto un programma) e cioè una serie di bordelli messi su dalla CIA a San Francisco per adescare ignari maschi americani ai quali sommistrare LSD e altre droghe per poi studiarne gli effetti da dietro falsi specchi.

Uno potrebbe pensare “meno male che è finito nel 1973 con un repulisti all’interno dei servizi segreti”; io rispondo, manco per il cazzo visto che il famoso “siero della verità” che vedete nei film con le spie altro non è che uno dei prodotti di Operation MKUltra, come lo sono anche gli innumerevoli metodi di tortura illegalmente somministrati a prigionieri tipo quelli di Guantanamo dove, non si sa perché (come per il flop di questo film), le convenioni internazionali non si applicano.

Croccoddio.

VOTO:
4 persone col lavaggio del cervello

American Ultra (2015) voto

Titolo originale: American Ultra
Regia: Nina Nourizadeh
Anno: 2015
Durata: 96 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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