Aurora (1927)

Aurora (1927) featured

Questa è la storia
di uno di noi
anche lui nato per caso in via Gluck
in una casa fuori città
gente tranquilla che lavorava.
Là dove c’era l’erba ora c’è
una città
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà
questo ragazzo della via Gluck
si divertiva a giocare con me
ma un giorno disse: “vado in città”
e lo diceva mentre piangeva
io gli domando: “amico non sei contento?
vai finalmente a stare in città
lì troverai le cose che non hai avuto qui.
Potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile”.

Aurora (1927)

Straordinario film (apparentemente su un triangolo amoroso, ma in realtà celebrativo della vita bucolica, ultimo bastione dei sani valori tradizionali contro i pericoli della città) diretto dal tedesco Murnau (un omone alto 2 metri e 10, ex pilota d’aereo pluridecorato abbattuto diverse volte e sempre sopravvissuto) che, reduce dal clamoroso successo di Nosferatu (film illegalmente tratto dal libro Dracula di Bram Stoker), venne chiamato in USA da William Fox (della Fox Film che poi confluì nella Twentieth Century Pictures dando vita alla celeberrima 20th Century Fox) per realizzare un film espressionista per il mercato americano.
Aiutato dai grandi direttori della fotografia Rosher e Struss, Murnau mise in scena un dramma familiare dai toni cupissimi e dall’atmosfera misteriosa e onirica; un film talmente innovativo dal punto di vista tecnico che ancora oggi è considerato uno dei capisaldi della cinematografia mondiale.
Dalle fantastiche carrellate (quasi) mai viste prima ai giganteschi set che costarono una fortuna passando per l’uso del Movietone (uno dei primi sistemi di sonorizzazione sincronizzata su pellicola), Aurora ti prende dentro dal primo all’ultimo minuto e non può mancare nella lista di un cinefilo che si rispetti.

Se proprio si deve trovare il pelo nell’uovo, oggigiorno si prova un certo imbarazzo di fronte a tanta celebrazione della miserabile e triste vita contadina di inizio ventesimo secolo.

VOTO:
5 miserabili

Aurora (1927) Voto

Titolo originale: Sunrise: a Song of Two Humans
Regia: F. W. Murnau
Anno: 1927
Durata: 94 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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