Danko (1988)

Danko (1988) featured

Il capitano sovietico Ivan Danko deve recuperare un pericolosissimo criminale georgiano rifugiatosi in USA; per fare ciò verrà affiancato da Art Ridzik, un poliziotto di Chicago dai modi spicci e dalle tendenze omofobiche.

Ma come cazzo è possibile?
Eppure Walter Hill ci aveva regalato bella roba tipo The Warriors o Southern Comfort; invece questo strofinaccio per vetri cinematografico spinto a calci in bocca e battutine penose non è altro che merda.
Sorretto da una logica manichea e violenta nonostante abbia la pretesa di professare l’unione dei popoli contro la volontà dei politicanti, Red Heat s’infrange presto sul muro dell’analisi politica: a prima vista infatti i due poliziotti sembrano superare in parte i loro pregiudizi e gli iniziali fraintendimenti per abbracciare un più universale umanesimo, ma ciò è palesemente falso.
Difatti è grazie al cazzo che Danko e Ridzik alla fine vanno d’accordo, sono entrambi della stessa pasta: essi rappresentano infatti il braccio armato di uno stato fascista; il primo fascio-socialista, il secondo fascio-capitalista.
Giusto un povero scemo, un bugiardo cronico o un furbo negazionista potrebbe affermare altrimenti.

A condire il tutto poi abbiamo prima un bel velo di omofobia vecchia scuola, qui palesata dall’insistenza con cui Art chiede a Ivan se ha mai avuto una ragazza, e poi una bella intesa transoceanica su come risolvere il problema della droga: fare come in Cina e cioè prendere tutti i trafficanti e soprattutto tutti i dipendenti da droga e fucilarli in piazza, senza processo, evitando così le lungaggini dei politicanti che si mettono sempre in mezzo a questa giustizia sommaria da fieri ignoranti.

Ma andate affanculo.

VOTO:
2 fieri ignoranti

Danko (1988) voto

Titolo originale: Red Heat
Regia: Walter Hill
Anno: 1988
Durata: 104 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *