Devs (2020)

Lily lavora come crittografa ad Amaya, un’azienda informatica molto potente, molto ricca e molto misteriosa, assieme al suo fidanzato Sergei che viene incredibilmente promosso, con grande giubilo per la coppia, alla segretissima  divisione interna chiamata Devs, un ristrettissimo cerchio di super sviluppatori che lavorano giorno e notte dentro una stramba costruzione in mezzo ai boschi ad un progetto che nessuno sa cosa sia.

Ma attenzione: Sergei non è solo il fidanzato di Lily.
Perché Sergei lavora come spia per i cattivissimi russi invasori zaristi comunisti mangia bambini e il suo diabolico piano è scoprire e rubare il potentissimo codice sorgente prodotto in Devs.

Peccato però che Sergei sia anche idiota e venga quindi beccato il primo giorno di lavoro con le mani nella marmellata all’albicocca e fatto subitamente fuori come un monaco buddista che protesta la guerra in Vietnam oppure come l’aviatore americano Aaron Bushnell che si è dato fuoco per protesta contro il genocidio Israeliano del popolo Palestinese con la complicità e l’avallo del governo americano.

Devs (2020)

Dalle geniali menti che via hanno portato Annihilation, Vacanze di Natale 95 e Ex-Machina, ecco un’altra opera audio visiva molto intrigante per temi e struttura (più per temi che struttura).

La realtà è predeterminata?
Ovvero qualsiasi cosa che sia avvenuta e che avverrà è già stata scritta nella catena di cause e conseguenze fisico-chimiche dal principio dei tempi?
Oppure no, e quindi le strade del destino sono oscure come quelle di Strade perdute di Lynch e là fuori ci sono un infinito numero di universi ricombinati caoticamente secondo le leggi della fisica quantistica?

In altre parole: era scritto su pietra che la persona che ti ha lasciato quella sera lo facesse in quel preciso istante e in quella specifica maniera oppure avresti potuto e quindi dovuto fare qualcosa per cambiare le sorti del tuo futuro?
E Marty McFly poteva evitare l’incidente con quel suv che lo avrebbe poi condotto al licenziamento nel 2015?

Più o meno è questo quello che Devs esplora.
E lo fa bene, specialmente per essere una mini serie televisiva senza troppe ambizioni da prodotto di nicchia super intellettuale.

VOTO:
3 nicchie e mezzo

Devs (2020) voto

Titolo originale: Devs
Regia: Alex Garland
Durata: 8 episodi da 55 minuti 

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: un Film una Recensione

I was Born, I Live, I will Die

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