La casa ai confini della realtà (1988)

La casa ai confini della realtà (1988) featured

Il film segue le vicende di Anna, giovane inglese affetta da mononucleosi, che si ritrova a sognare di una casa in mezzo ad un prato infinito abitata da un ragazzo paralizzato.
La cosa strana è che tutto questo scenario è stato disegnato da lei su carta e sembra che ogni cosa lei metta su quel foglio, si trasmetta poi a quella realtà onirica.

Anche se non riuscito perfettamente, con evidenti cali di tensione, sbavature di sceneggiatura e prove d’attore non sempre al top, Paperhouse rimane però un film gradevole, tipico esempio di pellicola low budget anni ’80, quando c’erano meno soldi e più idee nel cinema horror-fantastico.

Come al solito, la traduzione italiana fa cacare al cazzo; in originale questo interessante film inglese della fine anni ’80 si chiamava Paperhouse, cioè Casa di carta.
Probabilmente i distributori italiani volevano agganciarsi al franchise del telefilm Ai confini della realtà, ma quello che hanno ottenuto è invece di farmi incazzare a bestia, come al solito.

Vaffanculo Twilight.

Titolo originale: Paperhouse
Regia: Bernard Rose
Anno: 1988
Durata: 92 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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