Mystery Men (1999)

Un uomo furioso, un uomo infantile ed un uomo con il taglio di capelli di una pala vogliono diventare supereroi cittadini, con tutti gli onori che questo titolo comporta: soldi, fama ed una valanga di fregna che neanche Mariano Apicella ha mai visto a Villa Certosa.

Purtroppo in città esiste già Captain Amazing, supereroe delle multinazionali senza cuore, che è fortissimo è bravissimo è giustissimo e corre corre batman batman.
E allora l’occasione ghiotta arriva quando il temibile Casanova Frankenstein viene improvvisamente liberato e Captain Amazing è fatto prigioniero come un bambino afgano al mercato degli schiavi sessuali minorenni di Tel Aviv e le sorti del mondo ricadono sul gruppo più stupido di personaggi acquarellati con la merda che tu possa immagine, i nostri protagonisti.

Mystery Men (1999)

Un film indecente già quando uscì alla fine degli anni ’90 ed oggi ancora più scandaloso nel suo essere sessista, razzista, omofobo, infantile e soprattutto noioso.

Fallimento al botteghino (giustissimo), ma perdonato dalla critica, Mystery Men ha dalla sua una cosa e solo una: l’essere leggermente in anticipo sui tempi riguardo il fenomeno supereroi ed il loro meritato perculamento.

PS: Ballerina Man è decisamente il migliore.

VOTO:
1 ballerina e mezzo

Mystery Men (1999) voto

Titolo giapponese: ミステリー・メン
Regia: Kinka Usher
Durata: 2 ore e 1 minuto

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: un Film una Recensione

I was Born, I Live, I will Die

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