Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999)

I nodi della cospirazione mondiale a difesa del genere umano contro l’invasione aliena d’immigrati ingrati stanno per venire al pettine anche se il tutto viene mascherato e diluito in una marea di rivoli narrativi del cazzo dei quali farei francamente anche a meno.

E non scordatevi che alla fine di questa stagione dovete vedere il film che narra le vicende che succedono lontano dagli occhi televisivi.

Episodio 12 – “Bad Blood”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 1

Fox Mulder ficca un paletto nel cuore di un ragazzo texano e la sua versione dei fatti non combacia esattamente con quello che si ricorda la sua compare Dana Scully.
C’è un killer narcotizzante alla deriva oppure abbiamo a che fare con i vampiri?
Simpaticissimo episodio che mette in evidenza le particolarità quasi stereotipate dei due protagonisti per trarne gusto umoristico.

Episodio 16 – “Mind’s Eye”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 2

Una cieca sembra sapere troppo bene come e dove si sono svolti certi omocidi e ovviamente la polizia sospetta il suo coinvolgimento, ma come è possibile visto che è cieca come dicevo all’inizio della frase?

E allora ecco Mulder che ha sempre la soluzione in tasca ad ogni mistero apparentemente insolubile e questa volta sembra che tutti gli indizi conducano verso una semplice spiegazione, ovvero che la cieca vede le cose che vede l’assassino perché ha una connessione psico-sovrannaturale con questo figlio di puttana.
Et voilà.

Episodio 19 – “Folie a Deux”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 3

Gary Lambert è uno di quegli stronzi che ti telefonano e cercano in tutti i modi di venderti l’impossibile facendo leva sulla tua debolezza psicologica e quindi dio lo punisce mandandogli come capo un insetto enorme e cattivissimo che tramuta la gente in zombie.

Nessuno gli crede ovviamente e Gary muore come un eroe tentando di prendere in ostaggio mezzo ufficio ed urlando come un forsennato contro tutto e tutti.
Come un eroe, dicevo.

Menzione Speciale:
Episodio 3 – “Unusual Suspects”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 4

In quest’episodio scopriamo come si sono conosciuti i 3 nerd che ogni tanto aiutano Mulder a risolvere i suoi X-files.

Tutto è cominciato nel 1989 quando una donna, fingendo un rapimento della figlia da parte del marito lavoratore nei servizi segreti, convinse questi 3 sfigatoni ad hackerare un database governativo e scoperchiando il vaso di Pandora.
Veniamo anche a sapere che i 3 sono all’origine della lurida fascinazione per l’occulto del nostro Fox volpino.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: quinta
Durata: 20 episodi da 45 minuti
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Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998)

Questa è la stagione che segna l’inizio dell’inevitabile declino della serie.
Tra puntate all’altezza ed altre completamente campate in aria, troviamo anche il tempo per vedere Mulder venire internato in un gulag da cui fuggirà rubando un camion sotto il nasone delle guardie russe.
Guardie coglione.

Episodio 2 – “Home”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 1

Una famiglia di deformi vive segregata nella loro casa campagnola e nessuno si azzarda a varcare i confini di quella che sembra essere a tutti gli effetti la casa degli orrori del liberal-capitalismo.
Ma i nostri investigatopi della topa non demordono e vogliono a tutti i costi scoprire da quale deforme vagina sia uscito fuori il deforme neonato trovato morto sotto un campo da baseball.
Molto simpatico che la madre pazza e monca sia anche l’orango nella nuova serie del pianeta delle scimmie.

Episodio 11 – “El Mundo Gira”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 2

Due fratelli messicani immigrati illegali sono al centro di una diatriba familiare di proporzioni epiche perché uno accusa l’altro di aver ucciso la sua promessa sposa per gelosia mentre l’altro scappa come un forsennato perché ha contratto una malattia che lo rende più brutto del generale Vannacci kebabbaro fascista di merda.
Una vera e propria telenovelas sudamericana durante la quale usciranno strilli e lacrime napulitane come non ci fosse un domani.

Episodio 20 – “Small Potatoes”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 3

5 donne danno alla luce bambini con la codina e qualcuno comincia a sospettare ci sia un collegamento.
Mulder e Scully scoprono presto che alla clinica della fertilità dove le donne hanno ricevuto l’inseminazione artificiale lavora un uomo con la coda… e beh, resta da capire come il suo sperma sia finito nelle loro pancine mammine.

Menzione Speciale:
Episodio 12 – “Leonard Betts”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 4

Quando il corpo di un paramedico decapitato in un incidente stradale fugge dalla camera mortuaria con i suoi piedi scalzi, vengono chiamati Mulder e Scully per capire da quale pertugio della mente di un pazzo sia potuto uscire un figuro talmente fuori dalla grazia di dio da poter sconfiggere nostra signora morte.
Nel mentre, Scully scopre di avere inspiegabilmente il cancro ai testicoli.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: quarta
Durata: 24 episodi da 45 minuti
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Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997)

Siamo giunti alla terza stagione, forse quella più bella perché oramai totalmente consapevole di sé stessa e del suo potenziale.
Abbiamo quindi episodi spassosamente autoreferenziali e molte cartucce da sparare dal fucile dei misteri.

Tuffiamoci quindi in questo mare cristallino per esplorarne i migliori 3 episodi.

Episodio 4 – “Clyde Bruckman’s Final Repose”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 1

Un vecchio assicuratore porta a porta tiene il potere di vedere la morte delle persone prima che questa accada e ovviamente finisce nelle grinfie truffaldine e sporche di Mulder e Scully che vogliono utilizzarlo come strumento di ricerca per il serial killer a piede libero della settimana.
Scully instaura un rapporto amoroso col vecchio, tanto da tenergli teneramente la mano nel lettone, mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Tra buone interpretazioni ed un’ottima narrazione sempre tra il serio e il faceto, l’episodio è da ricordare soprattutto perché viene rivelato come Fox Mulder morirà, ovvero per asfissiofilia.

Episodio 6 – “2Shy”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 2

Mulder e Scully devono investigare le misteriosi morti di donne ciccione che vengono ritrovare praticamente scheletri in una pozza di sangue e merda.
Cosa può essere successo loro?
Un attacco con acido molto corrosivo, la madonna del Lourdes, un voto di fiducia al senato presieduto da un fascista di merda?
Nessuno può saperlo, tranne l’uomo dalle mille risorse genitali, Fox Mulder che resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 20 – “Jose Chung’s ‘From Outer Space’”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 3

Jose Chung è un famoso autore che vuole scrivere un libro sui rapimenti alieni e quale fonte migliore se non Dana Scully che è stata rapita e fottuta vaginalmente dagli alieni?
Probabilmente l’episodio più bello di tutti perché non solo è scritto da dio, ma riesce a fondere perfettamente mistero, commedia e sorpresa, che se ci pensi alla fine dei conti sono gli ingredienti essenziali per un buon episodio di X-Files.

Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Menzione Speciale:
Episodio 21 – “Avatar”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 4

L’assistente direttore Walter Skinner, oltre ad essere il capo diretto di Mulder e Scully, è anche un uomo che trascura la moglie perché il lavoro è l’unica ragione della sua vita.
Scocciata d’essere messa sempre da parte, la moglie chiede il divorzio e Skinner, la prende così bene che va in un bar, si ubriaca, rimorchia la prima bionda al bancone, se la fotte nell’albergo e la mattina dopo si risveglia accanto alla bionda che tiene un problemino nuovo, il collo rotto.

Sarà stato lui, sarà stata Virgina Raggi?
Nessuno lo sa, ma solo un uomo può tirare fuori d’impaccio Skinner dall’accusa di ammazzamento di puttana biondo cenere; Mulder, che resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: terza
Durata: 24 episodi da 45 minuti
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Top 3 – X-Files 2° stagione (1995-1996)

Eccoci sbarcati sani e salvi alla seconda stagione caciottona e provolona della serie televisiva sui misteri anali di Fox Mulder.
Qui gli episodi da ricordare sono molti perché la qualità si attesta generalmente su livelli alti, ma tenteremo comunque di fare una cernita al forno con patate.

Episodio 2 – “The Host”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 1

Il mostro della settimana è un succhiatore avido di cazzi mosci che ama vivere nelle fognature dello stato del New Jersey.
Oltre alla voglia di ciucciare e l’amore per il fetore, un’altra cosa che lo contraddistingue inequivocabilmente come femmina è la volontà di riprodursi deponendo i suoi figli vermosi dentro ignare vittime della strada.

Scully, vista la somiglianza impressionante, simpatizza per la creatura mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 20 – “Humbug”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 2

Strani omicidi avvengono al circo cittadino e i nostri agenti speciali dell’FBI preferiti devono scoprire se l’assassino è la donna cannone, il maggiordomo o il nano col cuore troppo vicino al buco del culo.

Facendosi strada tra fenomeni da baraccone e le loro bizzarre e tristi storie, Scully viene tentata dalla carriera circense mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 23 – “Soft Light”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 3

Uno scienziato è ricercato dalla polizia per la misteriosa morte di alcune persone che hanno lasciato unicamente un’ombra scura sul terreno, come se una bomba atomica le avesse vaporizzate.

Rintracciato dai nostri prodi dentro la stazione centrale dei treni, si scopre che il ricercato in questione non vuole assolutamente proiettare la sua ombra e la bizzarra cosa fa venire a Scully il cazzo duro come la coda di un canguro mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Menzione Speciale:
Episodio 19 – “Død Kalm”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 4

Un gruppo di marinai americani viene soccorso in mare aperto e li si scopre affetti da una mortale degenerazione cellulare simile ad un invecchiamento rapido.
Il mistero s’infittisce quando Mulder e Scully salgono a bordo del vascello fantasma da cui i marinai erano fuggiti in preda al panico e si ritrovano loro stessi ad invecchiare rapidamente proprio come i suddetti naufraghi.

Riuscirà Scully a mantenere quel minimo di decenza apparente da permetterle di tirarsela con la mazzafionda mentre il povero Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.?

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: seconda
Durata: 25 episodi da 45 minuti
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X-Files – Il film (1998)

Mulder e Scully sono stati spostati al reparto fotocopie dell’FBI dopo che il loro ufficio è andato a fuoco alla fine della 5° stagione, ma nonostante l’impossibilità fisica di fare casini con le fotocopie riescono comunque a far saltare in aria mezzo grattacielo con l’aiuto di Osama Bin Laden e un pizzico d’intraprendenza.

Nel frattempo il mondo si sta preparando da migliaia di anni all’invasione aliena che inspiegabilmente non avviene mai; un’invasione fatta di liquido nero e sudicio come la coscienza di Ignazio La Russa che s’intrufola nei tuoi pertugi contaminandoti nel midollo, come la cappella di Ignazio La Russa.

Coscienza, cappella, Ignazio, La Russa.

X-Files - Il film (1998)

“Poche idee, ma confuse” direbbe il cinese.
“Porcodio” dico io.

Il film tenta disperatamente di dare qualcosa di sostanzioso a chi ha pagato il biglietto invece di vedere gratuitamente un episodio in televisione e lo fa spiegando un po’ meglio il grande mistero del liquido alieno che ti possiede il buco del culo quando abbassi la guardia, ma ovviamente il giochetto non regge ed il povero spettatore non sa più come reggersi le palle pendule dalla noia dopo un’oretta di spettacolo discendente.

Sconsiglio, come i 3/4 degli episodi televisivi, ma senza il basso avremmo l’alto?
In altre parole: se il tuo cazzo non fosse moscio tutto il tempo, potremmo noi dichiararci fieramente turgidi?

VOTO:
2 fieri e turgidi e mezzo

X-Files - Il film (1998) voto

Titolo originale: The X-Files: Fight the Future
Regia: Rob Bowman
Durata: 2 ore e 1 minuto
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Doomsday – Il giorno del giudizio (2008)

Su quella cacatina di merda nell’oceano del nord chiamata Grand Bretagna, viene fuori un virus cattivissimo mortale e bubbonico che allora il governo di sua maestà figlia di troia in calore tira su un muro tanto velocemente quanto Gianni Agnelli tirava su la cocaina dalle sue malridotte froce del naso.

Uno spettacolo pietoso ed indegno per un uomo dalle dimensioni genitali del suo ordine di grandezza ed infatti dopo 30 anni d’isolamento totale viene fuori che al nord ci sono gli immuni puri e a Londra ci risono gli infetti bastardi.

E allora mandiamo una squadra stronza e stolta a farla da padrone al di là del muro, e bim bum bam: nulla sarà come prima.

Doomsday - Il giorno del giudizio (2008)

Dallo stesso regista degli interessanti The Descent e Dog Soldiers, questa cacata bullizzata dalla fica di tua nonna non vale invece il tempo perso nel vederlo, senti a me.

Scopiazzato od ispirato da tanti altri film del genere e sottogenere zombie tipo 28 giorni dopo, Mad Max o i filmacci italiani con i titoli inglesi degli anni ’80 girati senza permesso per le strade di Philadelphia, qui alla fine non rimane molto da commentare se non l’assoluta mancanza di ragione d’esistere.

Certo, simpatico il succo purulento gore che viene regalato al pubblico con budella in fior fiore, carni buiciate e cannibalizzate e conigli esplosi in bocca a te, ma non è abbastanza per farmi passare la voglia di genocidio in stile sionista.

Yahweh uber alles.

VOTO:
2 Agnelli

Doomsday - Il giorno del giudizio (2008) voto

Titolo originale: Doomsday
Regia: Neil Marshall
Durata: 1 ora e 48 minuti
Compralo: https://amzn.to/3WJ6wz5

Pass Thru (2016)

Un’intelligenza artificiale aliena dal futuro prende le sembianze di un vecchio eroinomane appena morto di overdose e con queste grottesche fattezze comincia a seminare il panico nel deserto facendo morire la bellezza di 300 milioni di persone perché ritenute “cattive” e quindi un impedimento alla continuazione della vita sulla Terra.

Nel mentre Thgil, questo il nome che l’intelligenza aliena ha scelto per se stessa, tenta anche di fottersi una giovane cinese, visto che non esiste un genocidio senza la sua giusta dose di cannibalismo porno delle minorenni.

Pass Thru (2016)

Tra i minori della grandiosa filmografia del celebre regista americano contemporaneo, ma comunque capace di regalare momenti assolutamente epici, tipo quando Thgil dice ad un gruppo di immigrati di tornare al loro paese, Pass Thru è anche e soprattuto la cura definitiva contro il cancro.

VOTO:
1 immigrato e mezzo

Pass Thru (2016) voto

Titolo inventato: Passata di pomodoro
Regia: Neil Breen
Durata: 1 ora e 30 minuti

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994-1995)

Questa è una di quelle serie che hanno varcato i confini della televisione per diventare fenomeno di costume.

Sarà per i protagonisti Fox Mulder e Dana Scully, idioti ed eunuchi; sarà per la trame che girano tutte attorno al mistero più cretino; o sarà per la polverina bianca che ci piaceva assumere per via nasale nei favolosi anni ’90… X-Files è sicuramente una di quelle cose con cui prima o poi bisogna fare i conti.
E noi i conti ce li faremo per bene, stagione per stagione, top 3 per top 3, finché morte non ci separi.

Episodio 3 – “Squeeze”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 1

Scully supera abbondantemente la sua paura del cazzo quando viene a contatto con un uomo che riesce ad infilarsi dentro qualsiasi pertugio. Piccolo, stretto, lungo, buio; niente è fuori dalla sua portata e Dana comincia a pensare che persino la sua tetra e stravaccata fica possa trovare il giusto ripieno.
Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 14 – “Gender Bender”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 2

Una setta religiosa vive isolata e senza televisione; una cosa che fa uscire pazzo uno dei fedeli, tanto da spingerlo a fuggire nella grande città dove darà sfogo alla sua specialità: scopare chiunque e dovunque grazie ad un profumo preso in sconto a Tigotà di via della Lungara.
Scully ci fa un pensiero vista l’impossibilità di scopare col suo collega.
Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 20 – “Darkness Falls”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 3

I maledetti boscaioli tagliano gli alberi millenari di nostra Madre Terra e così facendo liberano un antichissimo insetto imprigionato nel midollo dei sempreverdi che farà strage di esseri viventi imbacuccandoli dentro una laniccia simile a quella che si forma nell’ombelico di Dana.
Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Menzione Speciale:
Episodio 8 – “Ice”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 4

E’ la copia spudorata di The Thing di Carpenter e, se non fosse da prenderli a schiaffi per la faccia da culo nel proporre un tale plagio, c’è da dire che regala una delle migliori battute pronunciate da Fox in tutta la serie: in procinto di togliersi le mutande, fa sapere ai presenti che fa molto freddo.
A buon intenditor, poche parole.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: prima
Durata: 24 episodi da 45 minuti
Compralo: https://amzn.to/3xGRwHD

2013 – La fortezza (1992)

Tempo futuro per gli anni ’90, tempo passato per chi vive dopo la terrificante morte di Maurizio Costanzo.

Un tempo durante il quale avere un figlio è il massimo che ti è consentito, anche se poi ti muore, anche se ti è nato morto, anche se hai dato un pugno in pancia a tua moglie per farle un simpatico scherzo e lei, la stronza, ha cacato quel dannato frugoletto sanguinante senza neanche la decenza di offrirti un campari soda o un tramezzino salame ed arancia.

E quindi la fecondi di nuovo col tuo sperma amaro, ma non si può; non è possibile fecondare la tua donna una seconda volta senza che vi mettano in prigione a te e a quella cagna maledetta che si ostina a difendere Israele e la sua politica di apartheid.
E quindi finisci nella Fortezza, una prigione sotterranea governata da un computer sofisticato ed inutile; inutile e sofisticato come il tuo senso dell’umorismo.

2013 - La fortezza (1992)

Celeberrimo film di fantascienza per chi viveva a Via Natale Krekich, un fascista irredentista zarino che è morto senza patire le giuste pene dell’inferno, ma pellicola del fuggi fuggi per chi invece non ha preso casa nel quartiere più fascio-popolare di Roma.

Popolato da Christopher Lambert, il suo grugno mono espressivo ed un paio di tettine poco viaggiate per le colline Hollywood, Fortress fa sfoggio di pochi ma riuscitissimo effetti speciali ed una trama, seppure sempliciona e stereotipata, comunque funzionale all’intento d’intrattenere un pubblico pigrone e tenerone.

E’ una di quelle perle minori senza troppi pregi se non quello di esistere.

VOTO:
3 perle

2013 - La fortezza (1992) voto

Titolo originale: Fortress
Regia: Stuart Gordon
Durata: 1 ora e 35 minuti
Compralo: https://amzn.to/3v1dBje

Timecrimes (2007)

Hector ha una bella casetta, una moglie benemerita ed un cervello di modesta intelligenza.

E siccome chi c’ha il pane non c’ha i denti, Hector finisce in un curioso loop temprale grazie ad una macchina del tempo creata da un manipolo di scienziati in cima alla collina dietro casa che gli farà vivere la migliore mezza giornata della sua vita.

Roba che neanche Sangiovanni sotto effetto di psicofarmaci per curarlo dalla depressione.

Timecrimes (2007)

Piccola chicca fantascientifica tirata su con due lire due e invece colma d’iniziativa e buona volontà.

Ovviamente non siamo di fronte ad un capolavoro, ma passata la fase anale per cui ci aspettiamo sempre che le novità ci entrino con sorpresa nel culo, allora qui siamo al punto d’apprezzare un film che si gioca le sue 4 carte in maniera esemplare andando a scrufugnare un tema, quello dei viaggi temporali, abbastanza sfruttato e quindi un possibile campo minato, ma che può rivelarsi anche come miniera per chi ha la cura di prendere elmetto e berretto ed andare a scovare l’essenza che può esserci in Timecrimines.

VOTO:
4 Sangiovanni depresso

Timecrimes (2007) voto

Titolo originale: Los cronocrímenes
Regia: Nacho Vigalondo
Durata: 1 ora e 32 minuti
Compralo: https://amzn.to/3Th42pw

Nirvana (1997)

Futuro distopico, sempre buio e molto fumo.
Jimi sta ultimando un videogioco per la Okosama Starr e ricavarci quindi molti soldini quando un virus infetta il programma ed inaspettatamente dona una coscienza al protagonista.

Jimi prima non capisce un cazzo, strafatto di coca liquida come una lontra belga, e poi si lascia convincere ad intraprendere un viaggio per le malfamate periferie cittadine per andare a cancellare il master del gioco al database centrale della Okosama prima che questo venga copiato e distribuito in milioni di case e moltiplicare quindi all’infinito le pene di una creatura senza libero arbitrio.

Nirvana (1997)

Interessantissimo ultimo grande esperimento fantascientifico italiano prima dell’abbandono definitivo del genere e pellicola tanto simpatica quanto non banale, malgrado le evidenti e peraltro non nascoste ispirazioni al cyberpunk (Blade Runner).

Cast in bolla, buoni effetti speciali e scenografie tutte giocate sul decadimento industriale, abbastanza facile da raggiungere nelle innumerevoli fabbriche abbandonate per colpa dei rapaci imprenditori italiani che hanno preferito esportare il lavoro dove costa di meno per potersi così permettere una mignotta o un tiro di coca liquida in più.

Fottuti bastardi sventrati in bocca dai nostri papagni proletari, godete il vostro fottuto vino finché potete perché presto verremo a trascinarvi per i fottuti capelli nelle nostre fottute piazze e v’impiccheremo con i fottuti capestri intrecciati con i fottuti capelli delle vostre fottute figlie.

State in campana, stronzi.

PS: la cosa che mi preme più ricordare riguardo questo film è quando scoprii che esiste una porno-parodia del film, intitolata ovviamente Nirvanal.

VOTO:
4 Nirvanal

Nirvana (1997) voto

Titolo: ニルヴァーナ
Regia: Gabriele Salvatores
Durata: 1 ora e 53 minuti
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Terror vision – Visioni del terrore (1986)

La famiglia Putterman, composta da genitori scambisti, nonno guerrafondaio, figlia manichino della Standa e figlio indottrinato fotti cielo spanna mannaia, ricevono il più bel regalo che un idiota possa ricevere negli anni ’80 americani: un kit satellitare che intercetta una bestia aliena succhia cazzi e clona persone che metterà in pericolo l’esistenza stessa della razza umana.

Terror vision - Visioni del terrore (1986)

Girato nel bel paese dello stivale italico fascista, TerrorVision è un allucinante sogno bagnato girato con 2 lire, grazie anche alla produzione spostata nel terzo mondo del bel paese dello stivale italico fascista, che negli anni si è guadagnato la nomea di film cult grazie ad una storia non molto originale, ma certo puntellata di elementi quasi sconcertanti per il classico pubblico medio di mezzanotte.

Non è un capolavoro e può essere tralasciato, ma intrattiene, specialmente nei primi 3 quarti, e soprattutto ha dato da mangiare sia all’attrice che interpreta la madre, nota per quel confusionario ed eccentrico film chiamato Eating Raoul, che alla figlia, nota per aver posato le sue tettine pubescenti all’aere nel film Amityville Possession.

VOTO:
2 pubescenti e mezza

Terror vision - Visioni del terrore (1986) voto

Titolo originale: TerrorVision
Regia: Ted Nicolaou
Durata: 1 ora e 25 minuti
Compralo: https://amzn.to/3SHve0y