Dark City (1998)

John Murdoch si risveglia tutto nudo dentro la vasca da bagno di Giuseppe Cruciani senza evidenti segni di stupro anale, segno evidente che Cruciani non era nei paraggi altrimenti avrebbe trovato il suo sfintere anale stracolmo di liquido seminale vecchio e amaro, come Cruciani.

La città è buia e tempestosa e la cima del suo cazzo fuma di domande sul suo passato che sembra aver dimenticato come quando ti dimentichi le chiavi di casa sul tavolo accanto alla frutta e poi citofoni e dici sono io ho dimenticato le chiavi sul tavolo accanto alla frutta.

Ma loschi figuri al bancone del bar altri 2 metri e venti si aggirano per i vicoli asfaltati di merda e pece mentre John gira come una trottolina amorosa, tra mignotte pelose e poliziotti stempiati, alla disperata ricerca di un senso a questa vita che un senso non ce l’ha.

Dark City (1998)

Famosa pellicola cult che conoscevo bene di nome ma non di fatto visto che mi ero sempre ripromesso di non vederla mai rimandando la pena capitale di giorno in giorno in un eterno rimpiattino con la morte dal quale lei ed io troviamo ampio drizzamento di cazzi senza che nessuno lo venga a sapere.

E’ un film di serie B interessante soprattutto per quanto ha influenzato involontariamente alcune pellicole successive (tipo Matrix).

VOTO:
3 teste d’agnello

Dark City (1998) voto

Titolo giapponese: ダークシティ
Regia: Alex Proyas
Durata: 1 ora e 40 minuti
Compralo: https://amzn.to/4eZBg5H

Top 3 – X-Files 6° stagione (2000)

Sesta stagione scoppiettante che incanala parecchie idee buone dentro la tua capoccia da ritardato.
Tenteremo di sceglierne 3, ma sarà dura.

Episodio 2 – “Drive”

Top 3 – X-Files 6° stagione (2000) - 1

Un uomo è colpito dalle radiazioni del 5g installate dagli ebrei e deve andare sempre verso ovest per non finire con la testa scoppiata come un petardo napoletano in bocca a nu guajone.
Suspense, teorie cospirative e Bryan Cranston sono i giusti ingredienti per un episodio che è chiaramente la copia di Speed, ma con la bomba nel cervello.

Episodio 4 e 5 – “Dreamland”

Top 3 – X-Files 6° stagione (2000) - 2

Mulder e Scully si trovano finalmente nell’Area 51 quando un UFO provoca lo scambio dell’anima tra Fox ed un agente della CIA.
Superati i primi drammi nel trovare il verso giusto del cazzo, Scully imparerà a rotolare le cotolette alla maniera che piace all’uomo della strada prima che tutto torni come prima.

Episodio 17– “Terms of Endearment”

Top 3 – X-Files 6° stagione (2000) - 3

Quando una donna proclama che il figlio che aveva in grembo è stato strappato via da un demone avvolto nelle fiamme, c’è chi giustamente pensa che la donna sia scimunita e chi invece che sia un caso da risolvere.
La seconda opzione è quella che Fox Mulder sceglie ogni santissima volta; anche quando tutto e tutti gli danno contro, anche quando viene ricoperto di ridicolo e merda da non poter neanche respirare, anche quando sembra non ci sia scampo per i filoncini di marzapane da chiappa lesta che tua zia sembra voler far sparire nel suo culo come un fulmicotone.
La troia.

Menzione Speciale:
Episodio 6 – “How the Ghosts Stole Christmas”

Top 3 – X-Files 6° stagione (2000) - 4

I nostri due compagni d’avventure decidono di passare la vigilia di Natale in una casa stregata invece di rotolarsi tra morbide coperte e sperma e troveranno pane per i loro denti marci, ovvero due fantasmi burloni che li faranno pisciare di paura per spingerli alla morte.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: sesta
Durata: 22 episodi da 45 minuti
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Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999)

I nodi della cospirazione mondiale a difesa del genere umano contro l’invasione aliena d’immigrati ingrati stanno per venire al pettine anche se il tutto viene mascherato e diluito in una marea di rivoli narrativi del cazzo dei quali farei francamente anche a meno.

E non scordatevi che alla fine di questa stagione dovete vedere il film che narra le vicende che succedono lontano dagli occhi televisivi.

Episodio 12 – “Bad Blood”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 1

Fox Mulder ficca un paletto nel cuore di un ragazzo texano e la sua versione dei fatti non combacia esattamente con quello che si ricorda la sua compare Dana Scully.
C’è un killer narcotizzante alla deriva oppure abbiamo a che fare con i vampiri?
Simpaticissimo episodio che mette in evidenza le particolarità quasi stereotipate dei due protagonisti per trarne gusto umoristico.

Episodio 16 – “Mind’s Eye”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 2

Una cieca sembra sapere troppo bene come e dove si sono svolti certi omocidi e ovviamente la polizia sospetta il suo coinvolgimento, ma come è possibile visto che è cieca come dicevo all’inizio della frase?

E allora ecco Mulder che ha sempre la soluzione in tasca ad ogni mistero apparentemente insolubile e questa volta sembra che tutti gli indizi conducano verso una semplice spiegazione, ovvero che la cieca vede le cose che vede l’assassino perché ha una connessione psico-sovrannaturale con questo figlio di puttana.
Et voilà.

Episodio 19 – “Folie a Deux”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 3

Gary Lambert è uno di quegli stronzi che ti telefonano e cercano in tutti i modi di venderti l’impossibile facendo leva sulla tua debolezza psicologica e quindi dio lo punisce mandandogli come capo un insetto enorme e cattivissimo che tramuta la gente in zombie.

Nessuno gli crede ovviamente e Gary muore come un eroe tentando di prendere in ostaggio mezzo ufficio ed urlando come un forsennato contro tutto e tutti.
Come un eroe, dicevo.

Menzione Speciale:
Episodio 3 – “Unusual Suspects”

Top 3 – X-Files 5° stagione (1998-1999) 4

In quest’episodio scopriamo come si sono conosciuti i 3 nerd che ogni tanto aiutano Mulder a risolvere i suoi X-files.

Tutto è cominciato nel 1989 quando una donna, fingendo un rapimento della figlia da parte del marito lavoratore nei servizi segreti, convinse questi 3 sfigatoni ad hackerare un database governativo e scoperchiando il vaso di Pandora.
Veniamo anche a sapere che i 3 sono all’origine della lurida fascinazione per l’occulto del nostro Fox volpino.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: quinta
Durata: 20 episodi da 45 minuti
Compralohttps://amzn.to/3xGRwHD

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998)

Questa è la stagione che segna l’inizio dell’inevitabile declino della serie.
Tra puntate all’altezza ed altre completamente campate in aria, troviamo anche il tempo per vedere Mulder venire internato in un gulag da cui fuggirà rubando un camion sotto il nasone delle guardie russe.
Guardie coglione.

Episodio 2 – “Home”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 1

Una famiglia di deformi vive segregata nella loro casa campagnola e nessuno si azzarda a varcare i confini di quella che sembra essere a tutti gli effetti la casa degli orrori del liberal-capitalismo.
Ma i nostri investigatopi della topa non demordono e vogliono a tutti i costi scoprire da quale deforme vagina sia uscito fuori il deforme neonato trovato morto sotto un campo da baseball.
Molto simpatico che la madre pazza e monca sia anche l’orango nella nuova serie del pianeta delle scimmie.

Episodio 11 – “El Mundo Gira”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 2

Due fratelli messicani immigrati illegali sono al centro di una diatriba familiare di proporzioni epiche perché uno accusa l’altro di aver ucciso la sua promessa sposa per gelosia mentre l’altro scappa come un forsennato perché ha contratto una malattia che lo rende più brutto del generale Vannacci kebabbaro fascista di merda.
Una vera e propria telenovelas sudamericana durante la quale usciranno strilli e lacrime napulitane come non ci fosse un domani.

Episodio 20 – “Small Potatoes”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 3

5 donne danno alla luce bambini con la codina e qualcuno comincia a sospettare ci sia un collegamento.
Mulder e Scully scoprono presto che alla clinica della fertilità dove le donne hanno ricevuto l’inseminazione artificiale lavora un uomo con la coda… e beh, resta da capire come il suo sperma sia finito nelle loro pancine mammine.

Menzione Speciale:
Episodio 12 – “Leonard Betts”

Top 3 – X-Files 4° stagione (1997-1998) 4

Quando il corpo di un paramedico decapitato in un incidente stradale fugge dalla camera mortuaria con i suoi piedi scalzi, vengono chiamati Mulder e Scully per capire da quale pertugio della mente di un pazzo sia potuto uscire un figuro talmente fuori dalla grazia di dio da poter sconfiggere nostra signora morte.
Nel mentre, Scully scopre di avere inspiegabilmente il cancro ai testicoli.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: quarta
Durata: 24 episodi da 45 minuti
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Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997)

Siamo giunti alla terza stagione, forse quella più bella perché oramai totalmente consapevole di sé stessa e del suo potenziale.
Abbiamo quindi episodi spassosamente autoreferenziali e molte cartucce da sparare dal fucile dei misteri.

Tuffiamoci quindi in questo mare cristallino per esplorarne i migliori 3 episodi.

Episodio 4 – “Clyde Bruckman’s Final Repose”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 1

Un vecchio assicuratore porta a porta tiene il potere di vedere la morte delle persone prima che questa accada e ovviamente finisce nelle grinfie truffaldine e sporche di Mulder e Scully che vogliono utilizzarlo come strumento di ricerca per il serial killer a piede libero della settimana.
Scully instaura un rapporto amoroso col vecchio, tanto da tenergli teneramente la mano nel lettone, mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Tra buone interpretazioni ed un’ottima narrazione sempre tra il serio e il faceto, l’episodio è da ricordare soprattutto perché viene rivelato come Fox Mulder morirà, ovvero per asfissiofilia.

Episodio 6 – “2Shy”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 2

Mulder e Scully devono investigare le misteriosi morti di donne ciccione che vengono ritrovare praticamente scheletri in una pozza di sangue e merda.
Cosa può essere successo loro?
Un attacco con acido molto corrosivo, la madonna del Lourdes, un voto di fiducia al senato presieduto da un fascista di merda?
Nessuno può saperlo, tranne l’uomo dalle mille risorse genitali, Fox Mulder che resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 20 – “Jose Chung’s ‘From Outer Space’”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 3

Jose Chung è un famoso autore che vuole scrivere un libro sui rapimenti alieni e quale fonte migliore se non Dana Scully che è stata rapita e fottuta vaginalmente dagli alieni?
Probabilmente l’episodio più bello di tutti perché non solo è scritto da dio, ma riesce a fondere perfettamente mistero, commedia e sorpresa, che se ci pensi alla fine dei conti sono gli ingredienti essenziali per un buon episodio di X-Files.

Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Menzione Speciale:
Episodio 21 – “Avatar”

Top 3 – X-Files 3° stagione (1996-1997) 4

L’assistente direttore Walter Skinner, oltre ad essere il capo diretto di Mulder e Scully, è anche un uomo che trascura la moglie perché il lavoro è l’unica ragione della sua vita.
Scocciata d’essere messa sempre da parte, la moglie chiede il divorzio e Skinner, la prende così bene che va in un bar, si ubriaca, rimorchia la prima bionda al bancone, se la fotte nell’albergo e la mattina dopo si risveglia accanto alla bionda che tiene un problemino nuovo, il collo rotto.

Sarà stato lui, sarà stata Virgina Raggi?
Nessuno lo sa, ma solo un uomo può tirare fuori d’impaccio Skinner dall’accusa di ammazzamento di puttana biondo cenere; Mulder, che resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: terza
Durata: 24 episodi da 45 minuti
Compralohttps://amzn.to/3xGRwHD

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995-1996)

Eccoci sbarcati sani e salvi alla seconda stagione caciottona e provolona della serie televisiva sui misteri anali di Fox Mulder.
Qui gli episodi da ricordare sono molti perché la qualità si attesta generalmente su livelli alti, ma tenteremo comunque di fare una cernita al forno con patate.

Episodio 2 – “The Host”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 1

Il mostro della settimana è un succhiatore avido di cazzi mosci che ama vivere nelle fognature dello stato del New Jersey.
Oltre alla voglia di ciucciare e l’amore per il fetore, un’altra cosa che lo contraddistingue inequivocabilmente come femmina è la volontà di riprodursi deponendo i suoi figli vermosi dentro ignare vittime della strada.

Scully, vista la somiglianza impressionante, simpatizza per la creatura mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 20 – “Humbug”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 2

Strani omicidi avvengono al circo cittadino e i nostri agenti speciali dell’FBI preferiti devono scoprire se l’assassino è la donna cannone, il maggiordomo o il nano col cuore troppo vicino al buco del culo.

Facendosi strada tra fenomeni da baraccone e le loro bizzarre e tristi storie, Scully viene tentata dalla carriera circense mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 23 – “Soft Light”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 3

Uno scienziato è ricercato dalla polizia per la misteriosa morte di alcune persone che hanno lasciato unicamente un’ombra scura sul terreno, come se una bomba atomica le avesse vaporizzate.

Rintracciato dai nostri prodi dentro la stazione centrale dei treni, si scopre che il ricercato in questione non vuole assolutamente proiettare la sua ombra e la bizzarra cosa fa venire a Scully il cazzo duro come la coda di un canguro mentre Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Menzione Speciale:
Episodio 19 – “Død Kalm”

Top 3 – X-Files 2° stagione (1995) 4

Un gruppo di marinai americani viene soccorso in mare aperto e li si scopre affetti da una mortale degenerazione cellulare simile ad un invecchiamento rapido.
Il mistero s’infittisce quando Mulder e Scully salgono a bordo del vascello fantasma da cui i marinai erano fuggiti in preda al panico e si ritrovano loro stessi ad invecchiare rapidamente proprio come i suddetti naufraghi.

Riuscirà Scully a mantenere quel minimo di decenza apparente da permetterle di tirarsela con la mazzafionda mentre il povero Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.?

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: seconda
Durata: 25 episodi da 45 minuti
Compralohttps://amzn.to/3xGRwHD

Labyrinth – Dove tutto è possibile (1986)

La quindicenne Sarah senti i primi pruriti vaginali e non riesce a conciliare questa bestia che sente crescere dentro con l’irrefrenabile voglia di cazzo che l’attanaglia; chi ne farà le spese sarà il fratellastro Toby, figlio della nuova moglie del padre, rincoglionito ma coi soldi, che Sarah manderà a quel paese dei goblin dove regna (oltre al 4 a bastoni) il malefico Jareth, un mutaforma frocissimo per il mascara molto annoiato e molto intonato.

Pentitasi dell’esilio familiare che ha causato 2 minuti prima, Sarah andrà a riprendersi il neonato al castello dove a Sarah piace fare solo quello attraversando un labirinto fisico e mentale lungo il quale fronteggerà le tipiche problematiche adolescenziali: amor proprio, altruismo e la copulazione con un uomo di 40 anni.

Labyrinth - Dove tutto è possibile (1986)

Famosissima pellicola flop anni ’80 che diede la scusante alla CIA per l’invasione del Nicaragua con conseguenti sgozzamenti di neonati al forno con patate, tanto cari alle elite liberal-capitaliste.

Disseminato di bellissimi scorci visivi dipinti a mano, creature e pupazzi realistici e fantastici allo stesso tempo ed una buona dose di cinismo che non fa mai male, Labyrinth parte di cristo ma va pian piano spegnendosi con l’avvicinarsi del castello e quindi della risoluzione finale.

Ciò non toglie gli indubbi pregi già evidenziati, ma contribuisce inevitabilmente alla mancata elevazione a capolavoro, cosa che condivide con la precedente pellicola di Henson The Dark Crystal, e soprattutto a quel sapore un pochino amaro che conservi in bocca all’inizio del titoli di coda.

VOTO:
3 amaretti e mezzo

Labyrinth - Dove tutto è possibile (1986) voto

Titolo originale: Labyrinth
Regia: Jim Henson
Durata: 1 ora e 41 minuti
Compralo: https://amzn.to/44fml2o

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994-1995)

Questa è una di quelle serie che hanno varcato i confini della televisione per diventare fenomeno di costume.

Sarà per i protagonisti Fox Mulder e Dana Scully, idioti ed eunuchi; sarà per la trame che girano tutte attorno al mistero più cretino; o sarà per la polverina bianca che ci piaceva assumere per via nasale nei favolosi anni ’90… X-Files è sicuramente una di quelle cose con cui prima o poi bisogna fare i conti.
E noi i conti ce li faremo per bene, stagione per stagione, top 3 per top 3, finché morte non ci separi.

Episodio 3 – “Squeeze”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 1

Scully supera abbondantemente la sua paura del cazzo quando viene a contatto con un uomo che riesce ad infilarsi dentro qualsiasi pertugio. Piccolo, stretto, lungo, buio; niente è fuori dalla sua portata e Dana comincia a pensare che persino la sua tetra e stravaccata fica possa trovare il giusto ripieno.
Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 14 – “Gender Bender”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 2

Una setta religiosa vive isolata e senza televisione; una cosa che fa uscire pazzo uno dei fedeli, tanto da spingerlo a fuggire nella grande città dove darà sfogo alla sua specialità: scopare chiunque e dovunque grazie ad un profumo preso in sconto a Tigotà di via della Lungara.
Scully ci fa un pensiero vista l’impossibilità di scopare col suo collega.
Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Episodio 20 – “Darkness Falls”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 3

I maledetti boscaioli tagliano gli alberi millenari di nostra Madre Terra e così facendo liberano un antichissimo insetto imprigionato nel midollo dei sempreverdi che farà strage di esseri viventi imbacuccandoli dentro una laniccia simile a quella che si forma nell’ombelico di Dana.
Mulder resta alla finestra a godersi lo spettacolo masturbandosi freneticamente.

Menzione Speciale:
Episodio 8 – “Ice”

Top 3 – X-Files 1° stagione (1994) - 4

E’ la copia spudorata di The Thing di Carpenter e, se non fosse da prenderli a schiaffi per la faccia da culo nel proporre un tale plagio, c’è da dire che regala una delle migliori battute pronunciate da Fox in tutta la serie: in procinto di togliersi le mutande, fa sapere ai presenti che fa molto freddo.
A buon intenditor, poche parole.

Titolo originale: The X-Files
Creatore: Chris Carter
Stagione: prima
Durata: 24 episodi da 45 minuti
Compralo: https://amzn.to/3xGRwHD

Le streghe di Eastwick (1987)

Nella tranquilla cittadina americana di Eastwick vivono 3 donne senza uomo, 3 amiche alcolizzate, 3 streghe inconsapevoli che durante una delle loro riunioni sabba-settimanali invocano un demonio senza neanche rendersene conto.

Stabilitosi in un enorme palazzo comparabile solo al suo ego smisurato, Daryl Van Horn, questo il nome del misterioso nuovo venuto, comincia a sedurre una ad una le 3 portatrici sane di fica con l’intento, neanche tanto velato, di fecondarle tutte col suo diabolico sperma ed assicurarsi una progenie distruttrice di mondo.

Le streghe di Eastwick (1987)

Brillante e famosissima commedia anni ’80 che riesce a sfoggiare, oltre ad un cast stellare composto dalle bellissime quanto bravissime Susan Sarandon, Michelle Pfeiffer e Cher ed un Jack Nicholson nel ruolo che più si avvicina alla sua vera natura, ovvero quella di un malefico demonio assatanato di sesso, anche una regia ed una fotografia molto ricercati e non comuni per un prodotto tutto sommato riservato solo apparentemente ad un vasto pubblico trans-femminista.

Sì, perché la cosa più magnifica del film è quanto riesca ad essere una sorta di parodia e presa per il culo ante litteram del femminismo da quattro soldi dei liberali che oggi la fa da padrone; un femminismo innocuo, tutto incentrato nell’elogio sterile, come i loro piccoli testicoli, della donna come essere superiore e quanto sono brave le donne e quanto il mondo sarebbe un posto migliore se ci fossero solo donne al comando e bla bla bla dammi la fica bla bla bla…
Quando invece tutti lo sanno che questo mondo sarebbe un posto più decente solo se prendessimo per i capelli una buona manciata di liberali delle classi agiate e li bruciassimo in piazza pisciandogli in bocca mentre piangono le loro ultime lacrime amare.

Fottuti servi del sistema, le vostre ore sono contate come i capelli che vi ritrovate sul pube.

VOTO:
4 servi

Le streghe di Eastwick (1987) voto

Titolo originale: The Witches of Eastwick
Regia: George Miller
Durata: 1 ora e 58 minuti
Compralo: https://amzn.to/3IEcSaL

L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri (2009)

Ci sono 2 mammut idioti, una tigre dai denti a sciabola impotente e un bradipo coglione che devono rompermi il cazzo a manetta e io je darei foco porca madonna.

Perché loro esplorano il mondo sotterraneo dei dinosauri mentre voi esplorate i pertugi anali di vostro cognato fottuto in cielo e santo dei servi.
Avete capito?
Non ce n’è per nessuno: mammut, dinosauri, furetti e l’anima de li mortacci loro che tanto lo sai che non c’hai molto da vivere e ti conviene concentrare le tue ultime forze sfibrate per un peto di proporzioni gargantuesche, tale da far impallidire Liliana Segre segregata.

L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (2000)
le palle

Film per bambini che, per inspiegabili ragioni, incorpora una trama incentrata su amore e gravidanza, mancando quindi clamorosamente il suo pubblico di riferimento.

Nonostante ciò ha avuto un buon successo al botteghino, probabilmente dovuto all’isteria collettiva che ha colpito le congreghe episcopali nord-occidentali le quali sono giunte in massa a vedere un film dove la fica non è presente e quindi non ha alcun senso vedere.

Mi preme sottolineare che anche Liliana Segre non è presente nel film, e neppure la sua fica.

VOTO:
2 Liliana Segre segregata e mezza

L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (2000) voto

Titolo originale: Ice Age: Dawn of the Dinosaurs
Regia: Carlos Saldanha, Michael Thurmeier
Durata: 1 ora e 34 minuti
Compralo: https://amzn.to/4bFenmr

Terror vision – Visioni del terrore (1986)

La famiglia Putterman, composta da genitori scambisti, nonno guerrafondaio, figlia manichino della Standa e figlio indottrinato fotti cielo spanna mannaia, ricevono il più bel regalo che un idiota possa ricevere negli anni ’80 americani: un kit satellitare che intercetta una bestia aliena succhia cazzi e clona persone che metterà in pericolo l’esistenza stessa della razza umana.

Terror vision - Visioni del terrore (1986)

Girato nel bel paese dello stivale italico fascista, TerrorVision è un allucinante sogno bagnato girato con 2 lire, grazie anche alla produzione spostata nel terzo mondo del bel paese dello stivale italico fascista, che negli anni si è guadagnato la nomea di film cult grazie ad una storia non molto originale, ma certo puntellata di elementi quasi sconcertanti per il classico pubblico medio di mezzanotte.

Non è un capolavoro e può essere tralasciato, ma intrattiene, specialmente nei primi 3 quarti, e soprattutto ha dato da mangiare sia all’attrice che interpreta la madre, nota per quel confusionario ed eccentrico film chiamato Eating Raoul, che alla figlia, nota per aver posato le sue tettine pubescenti all’aere nel film Amityville Possession.

VOTO:
2 pubescenti e mezza

Terror vision - Visioni del terrore (1986) voto

Titolo originale: TerrorVision
Regia: Ted Nicolaou
Durata: 1 ora e 25 minuti
Compralo: https://amzn.to/3SHve0y

Il trionfo di King Kong (1962)

Un sottomarino che non si fa mai i cazzi suoi finisce dritto dritto dentro un iceberg contenente Godzilla ibernato e lo risveglia facendolo incazzare come una bestia rettiliana alta 50 metri che sputa raggi atomici dalla bocca.

Nel frammentre, un drappello di fottuti liberal-capitalisti sbarca sull’isola dei cannibali dei cazzi mosci per rubare il loro dio, ovvero una bestia scimmiesca alta 45 metri che tira caraffe possenti sulla tua boccaccia di merda e riesce a potenziarsi enormemente quando entra in contatto con l’elettricità.

I due mostri, Godzilla e King Kong, si affronteranno a suon di caraffate sbocchine sul martoriato suolo nipponico fino a quando uno dei due ammetterà la sua impotenza di fronte all’imperatore giapponese.

Il trionfo di King Kong (1962)

Film cross-over tra due famosi universi mostruosi e pellicola di merda.

Vedere due uomini travestiti darsi spintoni all’interno di miniature dettagliate per simulare morte e distruzione può anche essere divertente, ma ci deve essere una narrazione coinvolgente a supporto… e purtroppo qui è assente.

Qualche idea serpeggia, tipo l’idiozia dei magnati dell’industria che pensano di controbattere le pubblicità di Godzilla portando a casa un mostro spaventoso rubato ad una popolazione a cui regalano specchietti e sigarette, ma sono troppo poche e diluite in un mare d’inconsapevole arretratezza culturale pregna di patriarcato, razzismo, diseducazione emotiva e tua madre travestita da pirata.

Molto famoso per la storia dei due finale divergenti, americano e giapponese, cosa totalmente falsa, e molto odiato dal sottoscritto, cosa totalmente vera.

VOTO:
2 caraffe e mezza

Il trionfo di King Kong (1962) voto

Titolo originale: キングコング対ゴジラ Kingu Kongu tai Gojira
Regia: Ishirō Honda
Durata: 1 ora e 37 minuti
Compralo: https://amzn.to/480JgPG