Troll 2 (1990)

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Una famiglia medio borghese americana vuole passare una vacanzetta lontano dalla città, dallo smog e dalla freneticità della vita moderna; decidono quindi di fare cambio casa con una famiglia di contadini della cittadini di Nilbog…
…sfortunatamente non sanno che Nilbog (goblin al contrario) è una copertura per un gruppo di Goblins Vegetariani che mangiano gli umani dopo averli trasformati in vegetali avendo fatto loro ingerire del cibo verde magico.

Parto delle “geniali” menti di Joe D’Amato, Claudio Fragasso e della moglie Rossella Drudi (la quale era arrabbiata perché molti amici erano diventati vegetariani), questa merda chiamata film rientra nel filone cinematografico dei furti con scasso, ovvero far uscire velocemente un film a basso costo cavalcando l’onda del successo di un altro.
Girato in USA da manovalanza italiana con attori anglofoni, il percorso produttivo si è rivelato ovviamente molto difficoltoso per via della barriera linguistica; la propensione degli autori nel privilegiare il soldo facile a discapito della qualità cinematografica poi non deve certo aver aiutato.

Diventato un fenomeno culturale del sottobosco internettiano intorno al 2006, Troll 2 ha velocemete conquistato un suo pubblico fedele e folle che lo ha acclamato quale peggior film della storia.
Lungi dall’essere tale (The Room è molto peggio), Troll 2 è comunque una cacata pazzesca: pessimi (non) attori rimediati nelle cittadine vicine ai luoghi di ripresa per risparmiare sui costi di un vero casting agent, costumi ed effetti speciali da recita di paese, storia altamente confusionaria con molteplici ed inutili intrecci narrativi senza una vera conclusione logica, musiche ridotte all’osso con l’uso di un sintetizzatore e parecchi loops, montaggio e cinematografia decenti ma terribilmente banali…e chi più ne ha più ne metta.
Tra le varie perle inconsapevoli, parecchie sono le scene passate alla storia: dal ragazzo che grida l’ “Oh my god” più monocorde dell’universo alla scopata con i popcorn, dall’eccentrico padrone della drogheria cittadina (l’attore era un paziente psichiatrico in gita premio che aveva fumato parecchia marijuana poco prima di girare la scena) al nonno fantasma che appare nella stanza sbagliata perché non conosce bene la casa.

Tralasciando le varie stronzate che ne hanno decretato il successo postumo, Troll 2 andrebbe ricordato per una ragione importante: i film sono certo opere artistiche con una forte componente economica di cui tenere conto, d’altro canto non si deve cadere nell’errore di molti produttori italiani che hanno creduto e credono tutt’ora nella supremazia del dio denaro.

Joe D’Amato, nome d’arte di Aristide Massaccesi, era uno di quelli che non gliene fregava un cazzo se un film faceva vomitare, l’importante era trarne profitto; questo modus operandi ha fatto sì che durante la sua vita abbia dovuto adottare innumerevoli pseudonimi per confondere le acque e non perdere un pubblico probabilmente sempre più incazzato.
Vi lascio con l’elenco di tutti questi nomi fasulli:

Donna Aubert, Stephen Benson, Steve Benson, John Bird, Alexandre Borski, Alexandre Borsky, James Burke, Lee Castle, Lynn Clark, O.J. Clarke, Hugo Clevers, Joe D’Amato, Joe De Mato, Raf de Palma, Michael Di Caprio, Dario Donati, Robert Hall, Richard Haller, David Hills, Igor Horwess, George Hudson, Kevin Mancuso, Arizona Massachuset, Andrea Massai, J. Metheus, Peter Newton, Zak Roberts, Tom Salima, Dan Slonisko, Federico Slonisco, Frederick Slonisco, Fédérico Slonisco, Frederick Slonisko, Frederico Slonisko, Frederic Slonisko, Frederiko Slonisko, Fred Slonisko, Chana Lee, Sun Chang, Lee Sun, Michael Wotruba, Mikail Wotruba, Robert Yip.

VOTO:
2 fratelli Vanzina

Troll 2 (1990) Voto

Titolo originale: Troll 2
Regia: Drake Floyd (Claudio Fragasso)
Anno: 1990
Durata: 95 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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