Vacanze di Natale ’95 (1995)

Due italiani da mettere al rogo passano le vacanze di Natale ad Aspen, sugli aspennini.

Uno deve recuperare il rapporto con la moglie americana che si sente messa da parte dal viziaccio del gioco del marito e l’altro per portare in vacanza la figlia che vuole a tutti i costi farselo mettere in culo da Dylan di Beverly Hills.

Ne seguiranno imbarazzanti scenette al limite della denuncia alle autorità competenti e conati di vomito misti a gioia improvvisa.

Vacanze di Natale '95 (1995)

Al quarto capitolo la saga natalizia dei cinepanettoni prende definitivamente il volo inserendo (senza lubrificante) nel pubblico italiano battute sessiste, stereotipi allucinanti, omofobia, tette e culi al vento come non ci fosse un domani.

Anche se alcuni momenti risultano inaspettatamente curiosi ed oggettivamente memorabili, tipo Massimo Boldi che tira fuori una lingua chilometrica degna di Gene Simmons o Massimo Boldi che scia seduto su una tazza del cesso, la maggior parte delle volte abbiamo solo stupore per la faccia da culo nel presentare questo come un film natalizio per famiglie.

Christian De Sica si concentra nell’interpretare un ruba galline romano senza dignità, quando invece basterebbe guardarsi allo specchio, mentre Boldi viene lanciato sulla pista da ballo sotto effetto di mescalina con l’ovvia conseguenza di vederlo barcamenarsi a suon di atteggiamenti isterici usando l’unica arma al suo arco: la ripetitiva abbondanza di assurde volgarità.
Ed eccolo quindi fumare una canna sempre più grande, mettersi in bocca dei culi sempre più tondi, o tirare fuori una frase come questa:

Un frocio, un frocino, un frocetto, un frociaccio, un frocione, un frocionaccio!

VOTO:
2 Luke Perry frocio

Vacanze di Natale '95 (1995) voto

Titolo inglese: Christmas Vacation ’95
Regia: Neri Parenti
Durata: 1 ora e 32 minuti
Compralo: https://amzn.to/3tdFZ0D

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: un Film una Recensione

I was Born, I Live, I will Die

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *