Nel bianco medioevo nordico, la cattivissima regina delle streghe è ovviamente una negra e spetterà al nostro bianco protagonista Kalderone l’arduo compito di penetrarla in coloniale maniera col suo spadone di fuoco fino a che uno sbotto di sangue le fuoriesca da quella bocca negra di negra.
Purtroppo la stregaccia, prima di tirare le cuoia ed dopo avere annientato la sua famiglia con la peste negra, regalerà a Kalderone un ultimo maleficio: la vita eterna, condannandolo a vagare come un cojone con l’unico scopo di spezzare le reni alle maledette streghe e stregoni che appestano questa santa Terra.

Basato in maniera blanda su Melkor il cacciatore di streghe, il personaggio di Dungeons and Dragons che Vin Diesel gioca da una ventina d’anni, questo film ha un cast stellare per un prodotto che è una cacata e l’unica maniera di spiegare questa incongruenza è considerarlo un po’ il figlio storpio e pendulo di Vin che è uno sgorbio ma è tanto bello a mamma sua.
Ovviamente non lo consiglio, a meno che tu non sia Vin Diesel.
VOTO:
2 sgorbi e mezzo

Titolo: The Last Witch Hunter
Regia: Breck Eisner
Durata: 1 ora e 46 minuti
Compralo: https://amzn.to/4d73s5r
Se ti senti offeso, clicca qui
