L’ultimo uomo della Terra (1964)

L'ultimo uomo della Terra (1964) featured

Il dottor Robert Morgan è rimasto l’ultimo uomo sulla Terra dopo che un misterioso virus ha trasformato i pochi superstiti in vampiri; di quel tipo particolare che ha paura di aglio, specchi e si muove al rallentatore.
Passando le sue vuote giornate a razziare viveri e benzina tra un paletto piantato nel cuore di una creatura della notte e l’altro, Robert è la testimonianza vivente del perché la razza umana non ce l’ha fatta: troppo conservatore per immaginare un mondo diverso, troppo stupido per vedere le cose dal punto di vista degli altri, troppo orgoglioso per porre rimedio ai suoi errori.
Troverà quindi la giusta fine per un fascio-capitalista come lui.

L'ultimo uomo della Terra (1964)

Riprovevole filmetto coprodotto da italiani e americani i quali sono riusciti a tirare fuori il peggio da entrambi confezionando questo sgorbio stortignaccolo tratto dal famoso libro di Matheson I am Legend.
Le recitazioni sono patetiche con un Vincent Price doppiato dal se stesso 20 anni più vecchio e 10 gradi più scemunito mentre le riprese sono piatte e spente con una telecamera che si muove pochissimo; fosse un film riflessivo e intellettualoide allora pure pure, ma visto che a momenti si rischia anche di sforare nel genere Action e allora mannaggia i santi NO.

L’unica cosa memorabile, si fa per dire, sono gli esterni girati in uno spettrale EUR a Roma, allora landa desolata nella quale ambientare l’apocalisse vampiresca, oggi posto di fascistelli, mignotte e teste di cazzo senza fondo.

VOTO:
2 fascistelli

L'ultimo uomo della Terra (1964) voto

Titolo originale: The Last Man on Earth
Regia: Ubaldo Ragona, Sidney Salkow
Anno: 1964
Durata: 86 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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