Nick mano fredda (1967)

Nick mano fredda (1967) featured

Tanto per cominciare, Nick non si chiama Nick, ma Luke.
In Italia il nome del carcerato ribelle interpretato da un formidabile Paul Newman è stato infatti arbitrariamente cambiato: da Lucas a Nicholas.

E perché vi chiederete voi?
A- Perché coddio; ecco perché.
B- Ma come? Sempre bestemmie?! Un po’ di rispetto per la più grande religione al mondo!
A- Beh, no, porca madonna; rispetto al cazzo del mulo che si incula il papa ogni venerdì.

Nick mano fredda (1967)

Vedete, Luke si chiama Luke in originale per un ben preciso motivo e cioè perché l’intero film è tempestato di simbolismi cristiani volti a tracciare un parallelo tra le sofferenze subite dal protagonista e la Passione di Cristo.

Un po’ di esempi in ordine sparso: il nome è quello di uno degli apostoli, morto martire; dopo la gara di uova (tagliata in Italia per evitare la scena finale) Luke è steso su un tavolaccio in chiara posizione crocifissa; la foto che Luke spedisce ai carcerati durante la sua seconda fuga richiama ovviamente l’immagine di Gesù e i due ladroni sul Calvario; e c’è persino una scena in cui Luke grida al cielo sfidando un dio che sembra averlo abbandonato, come Cristo sul Golgota.

Insomma, Cool Hand Luke è un gran bel film con un gran sottotesto: uscito a ridosso del famoso ’68, quasi in anticipo sulla grande rivoluzione culturale che investì mezzo mondo, questa pellicola è recitata da dio e girata con un bellissimo stile classico americano.
Quello stesso stile che gli studios hanno da tempo abbandonato in favore di ciarpame da due soldi buono solo a far presa nei paesi in via di sviluppo come Cina e India dove c’è molta ignoranza e tanti polli da spennare con gare in moto, salti sui muri e battute sessiste.

Luke mano fredda invece è un film eccezionale, scritto da un vero ex-carcerato e con un chiaro messaggio anti-autoritario e anarcoide.
Ovviamente non tutti hanno gli strumenti cognitivi sufficienti per capirlo; tra questi voglio ricordare Paolo Mereghetti, autore del famoso Dizionario omonimo, che a quanto pare ha detto a proposito di questa pietra miliare del cinema mondiale: “classico film carcerario, piuttosto crudo ma appesantito da un posticcio messaggio libertario”.

Fortunatamente, caro Paolo, a questo mondo c’è gente che ancora capisce l’arte e che quindi ha capito bene il perché di questo “posticcio” messaggio libertario che risiede in un’opera che ha un piede sul libero arbitrio cristiano e l’altro sul movimento culturale del ’68.
Una libertà che ci si è conquistati con secoli di lotte, a forza di mazzate sulla schiena e budella appese agli alberi.

Budella di borghesi come te.

Titolo originale: Cool Hand Luke
Regia: Stuart Rosenberg
Anno: 1967
Durata: 126 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *