Project Dreams: How to Build Mazinger Z’s Hangar (2020)

Project Dreams: How to Build Mazinger Z's Hangar (2020) featured

L’azienda Maeda è un’importante compagnia di costruzioni giapponese specializzata in grandi opere, tipo le maestose dighe che riforniscono il paese del Sol levante di preziosa energia per guardare gli anime in TV.

Siccome la competizione comincia a farsi alta e le commissioni scarseggiano, viene affidato un compito speciale ai 5 componenti del reparto Fantasy Marketing della Maeda: progettare l’immenso hangar sotterraneo dal quale partiva una delle più famose creazioni del grandissimo maestro Go Nagai, il robot Mazinga Z.

Simpatica e stralunata commedia che piacerà solamente a chi è particolarmente addentro il senso dell’umorismo giapponese, strano misto di assurdo ed infantile, ma che inaspettatamente sfodera una certa qual dose di precisione tecnica nell’elencare le numerose difficoltà che un team di costruttori incontrerebbe nel realizzare una di quelle costruzioni mastodontiche che poi vengono distrutte in un batter d’occhio in quei mitici reperti umani chiamati cartoni animati giapponesi.

Peccato per la solita misoginia nipponica che vede le donne solo in 3 modi: devote e riservate compagnie del focolare, malefiche puttane assetate di sperma e sangue o perfette sceme con la bolla al naso (come in questo caso).

VOTO:
3 mastodonti

Project Dreams: How to Build Mazinger Z's Hangar (2020) voto

Titolo originale: 前田建設ファンタジー営業部 – Maeda Construction Fantasy Sales Department
Regia: Tsutomu Hanabusa
Anno: 2020
Durata: 115 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I was Born, I Live, I will Die

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