127 ore (2010)

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Ci sono poche cose certe a questo mondo: ad ogni notte succede il giorno, dio non esiste, e tutti dobbiamo morire prima o poi.
Questo non vuol dire che la morte sia sempre inevitabile, anzi: molto dipende dalla forza di volontà di ogni individuo, dalla voglia di vivere che uno ha in corpo, la stessa voglia di vivere che ci fa scostare istintivamente la mano dal fuoco e la stessa che ci può far tagliare un braccio con un coltellino svizzero, se questo significa sopravvivere.
Aron Ralston è uno scalatore americano che si è trovato a fare proprio questa dolorosa scelta il primo maggio 2003, dopo essere rimasto intrappolato per 5 giorni nel Blue John Canyon con il braccio destro stritolato da un masso di 350 chili pressato contro una parete rocciosa.

127 Hours è eccezionale: un film d’azione con un protagonista immobile, una parabola di vita e morte dalla quale si esce ripuliti da una doccia catartica senza precedenti, una perla low budget incastonata come una pietra preziosa nelle carriere filmiche di tutto rispetto del regista Danny Boyle e dell’attore James Franco.

Non ci sono poi tante parole per descrivere questo film, come è difficile descrivere cosa possa aver provato Aron in quei 5 giorni d’inferno; l’unico modo è vedere con i propri occhi, esserne partecipi.
La forza di volontà di un uomo intrappolato in un budello infernale, la disperazione di non riuscire a mettere freno alla caduta libera verso la follia e l’incredibile voglia di vivere dimostrata scuotono l’animo di chi ha la fortuna di vedere questo film.
Poche volte mi spertico nel lodare pellicole mainstream, ma questa volta facciamo un’eccezione: 127 ore è uno dei più bei film mai fatti sulla Vita.

Fa incredibilmente piacere vedere come gli autori di questo piccolo grande film abbiano messo molto cuore nell’opera, ci abbiano creduto ed abbiano spinto per riuscire a mettere su grande schermo un’esperienza di vita umana estrema, un’esperienza che ci insegna come non sia mai troppo tardi per cambiare le sorti della propria esistenza.
Basta volerlo da morire.

Ma soprattutto quello che ne esce fuori è un elogio alla razza umana, la più bella creatura mai venuta in questo mondo.

Titolo originale: 127 Hours
Regia: Danny Boyle
Anno: 2010
Durata: 94 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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