Ghostbusters II (1989)

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Non servono molte presentazioni per i Ghostbusters; chi non conosce i 3 + 1 (in quota nera) acchiappafantasmi di New York city i quali, durante una delle tante recessioni del sistema capitalistico statunitense, hanno deciso di mettersi in proprio e scacciare gli spettri dalle camere da letto e dai frigoriferi di mezza città?
Beh, nonostante nel primo capitolo i 4 eroi abbiano catturato centinaia di fantasmi e distrutto un omino marshmallow alto 15 piani nel bel mezzo di New York, beh dopo 5 anni nessuno se li caca più, nessuno crede al paranormale e questi poveracci si ritrovano pure a fare i conti con una serie infinita di accuse, denunce e querele.
“Fortuna” vuole che un nuovo malvagio dio multidimensionale si appresti a venire in questo mondo, preceduto da un fiume rosa sotterraneo di fluido carico di energie negative emanate dai newyorkesi…

Ghostbusters-II-(1989)
dottore, vedo la gente morta…è grave?

…dio mio, ma chi cazzo li scrive questi film?

Ah, certo… Dan Aykroyd.
Perché non tutti sanno che il fan numero uno di Ghostbusters è proprio colui il quale l’ha scritto, ovvero il nostro Dan, ovvero il blues brother secco; grande indagatore dell’occulto e maniaco di tutto ciò che è assurdo, Dan se n’è uscito con una storia pazzesca (non nel senso buono del termine) su cui dei folli produttori americani hanno felicemente versato dindini su dindini sperando di incassare forte fintantoché il ferro era caldo (ricordiamoci che Ghostbusters fu un clamoroso botto al botteghino).
Il risultato però è un misto di svariati déjà vu (in pratica l’intero film è una copia spudorata del primo capitolo, scena per scena, situazione per situazione) e di un sonoro conato di vomito di zucchero: lo zucchero è buono e non dispiace mai, ma era meglio se non lo vomitavi.

Certo, ci sono qua e là delle buone scene (l’intera sequenza iniziale con Egon sperimentatore su cavie umane è bellissima) ed alcuni ottimi dialoghi, ma il totale è minore della somma e alla fine si rimane un po’ indecisi su come giudicare un film che è la copia carbone di un buon classico e che quindi viene spontaneo mettere assieme ad altri classici quando invece starebbe forse meglio sullo scaffale alto, quello che devi prendere la scala e quindi non lo vedi mai.
Ghostbusters II è quell’oggetto che hai comprato in preda ad un temporaneo momento di euforia e che poi hai constatato essere una cincischia qualunque.

Forse questo è quello che succede quando incroci i flussi: esce un seguito ciofeca.

VOTO:
2 ciofeche e mezza

Ghostbusters II (1989) voto

Titolo originale: Ghostbusters II
Regia: Ivan Reitman
Anno: 1989
Durata: 108 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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