Ocean’s Twelve (2004)

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Tornano gli scalmanati 11 draghi del furto che, dopo essersi spartiti una torta da 160 milioni di dollari e assunte nuove identità per sfuggire alla legge, si trovano costretti loro malgrado a tornare in azione per ripagare l’incazzatissimo padrone dei casinò derubati, Terry Benedict, il quale è venuto a conoscenza delle loro nuove identità grazie ad una soffiata balorda di Night Fox, un ladro tanto bravo quanto stronzo che è andato in puzza e strapuzza d’invidia per il clamoroso colpo messo a segno a Las Vegas dagli 11 draghi di cui sopra.

Qui invece il furto da mettere a segno è l’uovo Fabergé dell’incoronazione di Nicola II Romanov, personaggio famoso per essere stato sparato dai Sovietici nel 1918 e cordialmente chiamato da amici e parenti:
“Per Grazia di Dio, Imperatore e Autocrate di tutte le Russie, zar di Polonia, Onorevole Cavaliere Conte di Mosca, di Kiev, di Vladimir, di Novgorod, di Kazan’, di Astrachan’ e della Siberia; granduca di Finlandia e di Lituania; erede di Norvegia; signore e sovrano di Iberia, Clamoroso Duca dell’Armenia e del Turkestan; duca dello Schleswig-Holstein, dello Stormarn, di Dithmarschen e Megadirettore Galattico dell’Oldenburg”.

Ocean's Twelve (2004)

Il film è una rivisitazione in chiave sardonica di tutto quello che ha funzionato bene nel primo capitolo e che qui invece ha il fiato corto; non è un granché e non vale la pena spenderci più di due righe.

Vorrei invece parlare di come morirono quei cani dei Romanov:

Nella notte del 16 luglio 1918 l’ex imperatore e famiglia vengono svegliati per una partenza improvvisa; fatti i bagagli, vengono condotti in uno scantinato per una foto ufficiale di notifica dello sgombero, ma la realtà è che sono lì per essere fucilati.
Durante i concitati e confusionari 20 minuti dell’esecuzione, furono fatti fuori Nicola II, la moglie Aleksandra Fëdorovna, i 5 figli Ol’ga, Tat’jana, Marija, Anastasija, Aleksej, il medico Botkin, il cuoco Charitonov, l’inserviente Trupp, la dama di compagnia Anna Demidova e i cani (questa volta veri) Jimmy e Ortino.
Nota di colore: tre delle figlie non morirono subito perché i proiettili venivano deviati dai gioielli e i diamanti nascosti nelle vesti e quindi, rannicchiate in un angolo, furono finite a baionettate.
I corpi vennero portati in un bosco lì vicino; alcuni furono fatti a pezzi e gettati nel pozzo di una vecchia miniera mentre altri vennero sciolti con acido solforico e dati alle fiamme per evitare che i controrivoluzionari ne trovassero i resti.

Insomma, una giornata da re.

VOTO:
2 re e mezzo

Ocean's Twelve (2004) voto

Titolo in sceneggiatura: Honor Among Thieves
Regia: Steven Soderbergh
Anno: 2004
Durata: 125 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: Federico Del Monte

I was Born, I Live, I will Die

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