Star Wars: Il risveglio della Forza (2015)

Star Wars: Il risveglio della Forza (2015) featured

La prima volta che vidi Guerre Stellari neanche me lo ricordo.
Sono sicuro di essermi divertito e probabilmente avrò pensato che non mi sarebbe dispiaciuto vedere altri film come quello, poi però la mia vita è continuata e me ne sono dimenticato.
Il mondo è pieno di cose interessanti, di luoghi da vedere, persone con cui parlare…e io mi domando e dico come cazzo è possibile che le masse abbiano quest’innata tendenza ad uniformarsi, a riversarsi a frotte nelle sale per vedere tutti lo stesso identico film di merda e poi comprare tutti gli stessi identici giocattoli de ‘sta minchia.
E me lo chiedo mentre mi guardo allo specchio, perché anch’io (come Nino Manfredi in Grandi Magazzini) sono andato a vedere il primo capitolo della seconda nuova trilogia di Star Wars.

io allo specchio
io allo specchio

Dopo una campagna pubblicitaria talmente imponente che neanche Napoleone in Russia, arriva nelle sale di mezzo mondo (perché il resto non ha sale, non ha strade e non ha acqua potabile) Star Wars: The Force Awakens…e il pubblico gode.

Io un po’ meno, e siccome non me ne frega una beneamata ceppa di voi che andate al cinema col cazzo in mano e i popcorn nell’altra, ho intenzione di dirvi l’impossibile nell’arco di questa recensione/insulto, tutta per voi e per le vostre madri sempre incinte.

SPOILERS
Il film narra le vicende di FN-2187, un soldato del First Order (ovvero l’ennesima incarnazione del potere fascista nell’universo spaziale di Star Wars) che ha un improvviso ed inspiegabile rigurgito morale mentre la sua squadra mette a ferro e fuoco un villaggio sul pianeta Jakku, allora questo soldato (interpretato da un attore nero così facciamo vedere che Hollywood è al passo coi tempi) decide di disertare e si frega un TIE-Fighter e lo fa pilotare a Oscar Isaac che è il migliore pilota della galassia e anche uno degli uomini meno modesti che io abbia mai visto, e però Oscar s’è perso un drone a forma di pallone arancione che ha dentro una mappa stellare che conduce a Luke Skywalker che si è rifugiato sui monti della Gallura dopo che uno dei suoi allievi Jedi gli si è rivoltato contro perché putroppo si odia chi troppo amore ci dà, e alla fine tutti si ritrovano in battaglie galattiche sulle astronavi zim
bim catabum zip zap
tratakam
zang tumb tumb

E mi rendo conto che il Futurismo ha vinto e perso allo stesso tempo perché la cultura moderna ha distrutto ogni briciola del Passatismo marmoreo dei vetusti barboni accademici per rimpiazzarlo con una brutta copia dello stesso, ovvero la Nostalgia-Canaglia-Cagna che è il Passatismo degli ignoranti e degli emotivi.

Ma tanto che ve lo dico a fare; questo film studiato a tavolino dal reparto marketing della Disney Corporation sembra un dentifricio: è un buon prodotto, fatto bene, bella confezione, il prezzo è conforme alle aspettative, è piacevole all’uso…
…ma è un fottutissimo dentifricio li mortacci vostra!

Vabbè che Hollywood è una macchina per fare soldi e vabbè che quando si spendono milioni di dollari per fare una cosa come questa si deve essere sicuri del ritorno d’investimento, ma coddio: ci siamo dimenticati che cos’è un film?
No, dico: vi faccio vedere io cosa è Star Wars: The Force Awakens.

Star-Wars-Il-risveglio-della-Forza-2015-2
un uomo sui tardi 30 dal naso adunco e una calvizie incipiente che guarda una vetrina di giocattoli fatti da bambini cinesi

Ma avete capito la tristezza di tutto ciò?
Ma non vi fate schifo a partecipare a questo rito cannibalesco dove si fa a spintoni per arrivare a banchettare della carcassa di vostro nonno in decomposizione per spolparla, farla a brandelli vagamente reminiscenti del sorriso di quel vecchio bonario e un po’ razzista per poi ingerirli, fagocitarli a più non posso fino a che la vostra sudicia pancia immonda ne è piena e voi ruttate felici della miseria che chiamate vita?

Star Wars: Il risveglio della Forza è un film clone (hahaha) dei 6 precedenti; tutto è stato già visto, tutto è stato già detto: la forza, l’orfano, le spade zin zin, il prescelto, le corse, io sono tuo padre, i cazzo di ponti che non hanno mai una ringhiera e ogni volta uno stronzo casca di sotto.
Ma almeno i corrimano dico io!?!
Siete capaci di costruire un’ennesima Morte Nera che però questa volta è grossa tipo il Sole e ha un ecosistema che ci vive sopra con montagne, alberi e acqua boh vabbè e però non siete capaci di mettere un cazzo di muretto ai lati di una passerella che dà su uno strapiombo alto 7 chilometri?
Certo, d’altra parte che t’aspetti da un esercito di fascisti?
Forse l’unica vera cosa divertente dell’intero film è questa: ‘sti fascisti spaziali hanno una voglia smodata di sparare i loro fallici cannoni laser verso questi ovuli-pianeti soli soletti nel freddo universo per soddisfare le loro infantili e impacciate pulsioni sessuali non corrisposte che fanno tanto male e allora ci si incattivisce e via di spadone laser zin zin che ammazzo tutti perché sono fortissimo e sono un pelatone dal naso adunco tardo 30enne ancora vergine che guarda le vetrine dei cinema piene di giocattoli cinesi.

L’unica cosa interessante da fare ormai per un franchise così grande come Star Wars, aldilà di allestire un’enorme pira infuocata in piazza centrale e gettarci dentro donne e bambini mentre suona la marcetta imperiale, sarebbe fare un altro film come questo che però non è Star Wars ma è invece un realistico dramma contemporaneo su una nazione egemonica fascista che, col suo esercito fatto di idioti senza cervello, reprime le minoranze del resto del mondo destabilizzando intere regioni geografico-culturali e creando di conseguenza estremismi religiosi pieni zeppi di kamikaze il cui unico scopo è farsi saltare in aria assieme al maggior numero possibile di “nemici” della fede.

Vaffanculo a voi, ai fascisti che siete e ai film che annoiano dopo una mezz’ora…ma vaffanculo soprattutto al proiezionista del Lux Multisala di Roma sito in Via Massaciuccoli 39 il quale prima ha fatto partire il film in italiano 2D invece di inglese 3D e poi, dopo l’intermezzo con la gente che si comprava le bomboniere manco fosse il 1993 e io fossi un bambino al cinema a vedere Jurassic Park, prima ha mandato in onda un bel monocromo magenta con l’audio del film, poi magenta con una vaga lineatura dei personaggi, poi buio per 5 minuti, poi film 3D ma sfocato, poi 3D a fuoco ma con le lenti sfasate e quindi da occhi incrociati, poi 3D ma con l’audio dell’intermezzo con la voce che diceva di prenotare il biglietto per l’anteprima del film di Checco Zalone, poi altri 5 minuti di buio, poi 3D e audio buono ma ripartito dai titoli di testa, e alla fine 3D giusto dal punto giusto con l’audio giusto ma con il mio umore da attentato terroristico giustificato.

VOTO:
2 militanti dell’ISIS che combattono contro l’impero americano

Star-Wars-Il-risveglio-della-Forza-2015-Voto

Titolo originale: Star Wars: The Force Awakens
Regia: J.J. Abraams
Anno: 2015
Durata: 135 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *