Il sale della Terra (2014)

Le prime testimonianze di pitture rupestri risalgono ad una quarantina di migliaia di anni fa: bisonti, capre, mammuth, e figure umane stilizzate ricoprivano le pareti di remote caverne buie e spettrali.
Il motivo di queste pitture è ancora dibattuto; quello che è certo però è che l’uomo non ha più smesso di catturare artisticamente la realtà che lo circonda: ieri col pennello, oggi con una macchina fotografica.

Il sale della Terra (2014)

Sebastião Salgado è un fotografo brasiliano trapiantato a Parigi che si è occupato, col suo impressionante lavoro decennale, di importanti tematiche sociali e ambientaliste.

Spinto da una vivacissima curiosità ed un cuore largamente emotivo, Salgado ha fotografato remote popolazioni sudamericane, miniere d’oro in Brasile, pozzi di petrolio in fiamme in Kuwait, enormi migrazioni umane in Africa, guerre, carestie, sofferenza, pietà e tutto quello che rende interessante la vita sulla Terra.
In questo enorme calderone di luoghi ed eventi, Salgado si è sempre concentrato sull’essere umano che lui stesso definisce “il sale della terra”; un incredibile animale che ha colonizzato in breve tempo ogni angolo del pianeta, col suo carico di conoscenza e adattabilità.

Ora, racchiudere 40 anni di carriera in 2 ore di documentario non deve essere stato facile: quali avvenimenti raccontare e quali tralasciare, che filo narrativo seguire e sotto quale ottica mettere in luce il lavoro straordinario di uno dei più importanti fotografi viventi?
Wim Wenders, coetaneo tedesco di Salgado, regista cinematografico e fotografo egli stesso, ci ha provato con questo La Sal de la Tierra, una magnifica opera filmica che è riuscita a racchiudere una caterva di emozioni contrastanti in un guscio narrativo solido fatto di interviste, riprese suggestive e fotografie mozzafiato di Salgado stesso.

Prima di questo documentario non conoscevo Sebastião Salgado; nonostante avessi visto alcune delle sue foto su riviste cartacee e online, la figura del fotografo mi era sconosciuta, come poi dovrebbe essere: le immagini dovrebbero parlare da sole, senza l’ausilio di intermediari.
Il sale della Terra ci racconta Salgado seguendo questa via: dedica gran parte del suo tempo alle immagini, a quelle stupefacenti fotografie che da 40 anni ci parlano di un mondo ostile e meraviglioso e della creatura uomo che cerca di sopravvivere agli implacabili venti del tempo.

VOTO:
5 implacabili

Il sale della Terra (2014) voto

Titolo inglese: The Salt of the Earth
Regia: Juliano Ribeiro Salgado, Win Wenders
Anno: 2014
Durata: 110 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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