La pivellina (2009)

La pivellina (2009) featured

Il Neorealismo fu la risposta della sinistra italiana al fascismo italiano dopo la fine della seconda guerra mondiale: mentre il regime amava la finta perfezione della medio borghesia, gli intellettuali di sinistra sapevano che la realtà sociale era ben diversa e che la maggior parte degli italiani viveva in condizione di profonda povertà ed ingiustizia; questo scontro di vedute fece sì che una volta finita la censura statale del Duce, gli artisti italiani furono in grado di rappresentare personaggi reali in situazioni reali su paesaggi reali.
Era nato il Neorealismo, una corrente principalmente cinematografica che ha creato mostri sacri come Ladri di biciclette e Umberto D.
Poi, con il boom economico e il ritorno di un certo imborghesimento fascista, l’Italia è tornata presto a mettere in scena commedie stronzatelle e vite dei santi.
Fortuna vuole però che il Neorealismo non sia morto e che anzi abbia pervaso mezzo mondo con la sua tecnica semplice eppure dirompente.
La pivellina è uno di questi nuovi frutti artistici neorealisti, e non è niente male.

La pivellina (2009)

Girato in 16mm anche se sembra fatto con una handycam del 2003, questo film segue le vicende di Patty e Walter, due vecchi artisti circensi che abitano in un campo a San Basilio (Roma), e di Asia, presto soprannominata Pivellina, una bambina di 2 anni abbandonata dalla madre su un’altalena del quartiere e accolta amorevolmente dalla coppia di artisti di strada.
Da questo semplice spunto, la pellicola procede per episodi più o meno riusciti fino ad un triste enigmatico finale che è un po’ telefonato ma è comunque bello.
I due circensi sono straordinari nella loro naturalezza e fotogenicità e lo stile molto semplice e quasi casareccio dà comunque un valore realista ancora maggiore all’opera; resta però che la cosa più interessante è la bambina a cui il titolo fa giustamente riferimento: i tanti piccoli momenti di semplice eppure emozionante vita catturati con pazienza certosina dai due registi Tizza Covi e Rainer Frimmel valgono da soli metà del progetto.

VOTO:
4 Sciuscià

La pivellina (2009) voto

Titolo originale: Non è ancora domani (La pivellina)
Regia: Tizza Covi & Rainer Frimmel
Anno: 2009
Durata: 100 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *