La terra silenziosa (1985)

Avete mai visto un film apocalittico girato in Nuova Zelanda?

Neanche io, fino a che non mi sono imbattuto in questo The Quiet Earth: la storia della fine del mondo vissuta attraverso gli occhi dello scienziato Zac Hobson alle prese con le conseguenze nefaste del progetto Flashlight, un progetto internazionale sulla distribuzione energetica attraverso lo spazio al quale stava lavorando in gran segreto secondo accordi militari con gli Stati Uniti.

La terra silenziosa (1985) - 1
un progetto che ha cancellato ogni forma di vita sulla Terra

Tratto dall’omonimo libro di Craig Harrison, da cui però prende le distanze in più punti tanto da stravolgere l’essenza stessa della storia, La terra silenziosa è uno di quei film troppo anti-convenzionali per raggiungere un ampio pubblico e troppo poco intellettualoidi per attirare gli snob.

Alla prima ragione possiamo ascrivere scene come il deturpamento iconoclasta infantil-freudiano ai danni della statua del Cristo, una scena in realtà religiosa nell’importanza che dà ad un misero ciocco di legno intagliato preso a fucilate, mentre alla seconda contribuisce tutto l’apparato narrativo intrappolato dentro alcuni ovvi stereotipi del genere (isolamento emotivo, manie di grandezza, autolesionismo) e facili simbolismi proto-cristiani (la resurrezione catartica dalle acque alle prime luci dell’alba, tanto per dirne una).

La terra silenziosa (1985) - 2
una botta di Botticelli

Tolte quindi le innegabili pecche che ne hanno impedito una diffusione capillare e alcuni rallentamenti narrativi evidentemente involontari, The Quiet Earth rimane comunque un film girato ottimamente, con perecchie pregevoli inquadrature, alcuni sorprendenti movimenti di macchina a far da transizione, e un generale talento visionario che trova ampio sfogo in un finale ancora oggi parimenti elogiato e dibattuto (nonostante ci sia poco da dibattere vista l’evidenza dei fatti… se si è prestata buona attenzione).

A corona e fondamenta di quest’opera cult c’è Bruno Lawrence, un protagonista non convenzionale, un attore britannico trapiantato in New Zealand in giovine età che si è distinto per la sua ecletticità artistica esprimendo il suo estro sia come attore che come batterista jazz-rock, un uomo non bellissimo eppure straordinariamente dotato (in più di un senso).
Alla faccia degli assurdi protagonisti contemporanei da copertina di Vogue come Brad Pitt in World War Z.

VOTO:
4 gatte di Botticelli

La terra silenziosa (1985) voto

Titolo originale: The Quiet Earth
Regia: Geoff Murphy
Anno: 1985
Durata: 91 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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