Le Meraviglie (2014)

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E’ il 1994 e sulle terre intorno a Grosseto, un tempo abitate dagli Etruschi, ora da contadini grezzi e un po’ provincialotti, vive una famiglia di poveri apicoltori composta da padre tedesco brusco e cacacazzi, madre italiana con la dizione teatrale e i capelli mesciati, e 4 figlie alto-laziali cresciute in mezzo a merda e fango e sognatrici di una via di fuga da quella realtà brulla e senza dio.

Stretti tra la pressione della nuova Italia fatta di regolamentazioni igieniche europee da una parte e dai turisti stranieri alla ricerca del casale in Toscana dall’altra, questi ultimi sopravvissuti di un popolo misterioso completamente fagocitato dai Romani, di cui sappiamo poco o nulla e il cui alfabeto resta e probabilmente rimarrà sempre indecifrabile, si barricano entro alte mura fatte di rabbia e incomunicabilità alla disperata ricerca di un modo per spingere un giorno più in là l’inevitabile fine.

Le Meraviglie (2014)

Parzialmente ispirato alle personali esperienze giovanili della regista Alice Rohrwacher, figlia di apicoltori, padre tedesco e madre italiana, Le meraviglie è veramente un film ciofeca.

Spudoratamente intellettualoide, con tutti quegli ammiccamenti al cinema d’autore del cazzo tipo le lunghe inquadrature sul nulla, le albe rossastre, i tramonti tristi, gli animali esotici in paesaggi insoliti che Fellini te sparerebbe in bocca, il montaggio lento, le musiche diegetiche (coddio Ambra Angiolini), la comparsata di Monica Bellucci che uno dice cazzo me significa a parte che volevi fare cassetta mettendoci l’attrice famosa perché se invece volevi usare un’attrice umbra potevi scegliere una meno cagna, e chi più ne ha più ne metta, beh qui io non so proprio dove mettere le mie rabbiose mani.

Con un evidente parallelismo (fine a sé stesso) tra la scomparsa dell’Etruria e l’Italia pre-Unione Europea, Le meraviglie è una vera e propria rapina a mano armata al cinema indipendente.
Non so voi, ma io mi sono rotto il cazzo di questi registi-attori-produttori-sceneggiatori italiani che menano il can per l’aia sui bei tempi andati e sui valori della cultura locale mentre se ne stanno belli paciosi nelle loro ville in Toscana e Umbria letteralmente strappate per due spicci agli stessi agricoltori locali che poi celebrano coi loro finti piagnistei nei loro filmetti di merda prodotti coi soldi della Rai e della Banca BNP Paribas che è la terza banca più grande del mondo.

Ma andate affanculo.
Qua l’unica meraviglia è che qualcuno a Cannes applauda per 12 minuti a cotanta merda.

VOTO:
2 merde

Le Meraviglie (2014) voto

Titolo inglese: The Wonders
Regia: Alice Rohrwacher
Anno: 2014
Durata: 110 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I'm an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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