The Central Park Five (2012)

La sera del 19 aprile 1989 una giovane bancaria di 29 anni stava facendo jogging a Central Park, New York; quella stessa sera fu assalita, trascinata in un fosso vicino, derubata, stuprata, sodomizzata, accoltellata, le fu fratturata la testa con una pietra e fu lasciata in condizioni disperate fino a quando, la mattina dopo, due persone notarono qualcosa in quel fosso, ed il resto è conosciuto come il “Central Park Jogger Case”.

The Central Park Five (2012) - 1
Central Park dall’alto

Ora, mettete sul piatto questi elementi: la donna era una giovane bianca rispettabile con un lavoro nella finanza; mentre lei veniva assalita un gruppo di giovanissimi newyorkesi neri e ispanici stava disturbando ed assalendo passanti nel parco; la polizia deve trovare il colpevole sotto pressione di una stampa ringalluzzita dagli elementi di estrema violenza e sessualità.

Indovinate un po’ chi accusarono?

è stato il negro!
è stato il negro!

The Central Park Five narra la vicenda di Antron McCray, Kevin Richardson, Raymond Santana, Yusef Salaam and Kharey Wise; 5 ragazzi marginalizzati di un New York razzista, violenta e devastata da un capitalismo sfrenato (ricordate che sono gli anni di Ronald Reagan, di Rambo e di Wall Street cocainomane), cinque ragazzi accusati ingiustamente e costretti a confessare sotto pressione psicologica, con la polizia che li ha torchiati dalle 16 alle 30 ore consecutive, ragazzi tra i 14 e i 16 anni la cui unica colpa era trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

La stampa, l’opinione pubblica e i media tutti si schierarono contro questi cinque poveracci arrivando addirittura a chiedere la pena di morte, vi ricordo, ragazzi tra i 14 e 16 anni.
Donald Trump (quello stronzo magnate americano che ha fatto i miliardi con il business delle case, un palazzinaro insomma) comprò una pagina intera del New York Times per invocare il ripristino della pena capitale nello stato di New York.

pittoresca rappresentazione del processo sui giornali americani, notare il negro cyberpunk dal muso torvo
pittoresca rappresentazione del processo sui giornali americani, notare il negro cyberpunk dal muso torvo

Dopo un lungo processo farsa furono condannati a pene detentive tra i 7 e i 16 anni.
Un’esperienza che lì segnò per sempre, togliendo loro la voglia di farcela, di avere stima in se stessi, nel dare fiducia alle persone, 5 ragazzini innocenti sbattuti in galera con criminali dalla pella spessa; tutto questo non deve essere stato facile.

Solo nel 2002 il vero colpevole, Matias Reyes, incontrando uno di loro in galera, sentì il bisogno di fare outing, di confessare tutto e cercare così di ridare un po’ di dignità alle vite spezzate di questi giovani americani.
Non la stampa, non la televisione, non il governo, non le brave persone hanno corretto questo mostro giudiziario; no, a salvare i Central Park Five fu un rapinatore omicida ispanico disturbato dalla strana e violenta sessualità.

Brava America, sempre in pole position nella classifica dei posti del cazzo.

VOTO:
4 rapinatori omicidi ispanici disturbati dalla strana e violenta sessualità e mezzo

The Central Park Five (2012) voto

Titolo: The Central Park Five
Regia: Ken Burns, Sarah Burns e David McMahon
Anno: 2012
Durata: 119 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
Se ti senti offeso, clicca qui

Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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