Pelo Malo (2013)

Nel Venezuela catto-comunista di Hugo Chávez prossimo alla morte, il giovine orfano di padre Junior deve fare i conti con una povertà dilagante, una società ancora fortemente machista e una madre mascolina che vuole fungere da figura paterna mentre allo stesso tempo si fa chiavare sul divano di casa dall’ex boss zozzone per farsi ridare il posto di lavoro di guardiana di notte.

Pelo-malo-(2013)
il mio regno per una cavalla

Interessantissima pellicola venezuelana che gioca su 2 o 3 grandi temi dell’america latina: un machismo forzato che ti difende dalla società, una sessualità fluida da nascondere e una povertà che se porta via.
Ottimamente interpretato da un ragazzino dall’odiato capello riccio (quasi reminiscente del nostrano Rosso Malpelo) e una burbera madre dalle zinne (notevoli) sempre all’aria, Pelo Malo gioca sul non detto e sull’insoluto e questo ha fatto storcere il naso a qualche critico d’oltreoceano che probabilmente è troppo abituato ad una narrazione esplicita e catarco-risolutiva.
Qua invece non si risolve un beneamato cazzo, se non la consapevolezza che a Caracas la vita è dura ed è meglio crescere in fretta per non finire schiacciati.

VOTO:
4 duri

Pelo-malo-(2013)-voto

Titolo originale: Pelo Malo
Regia: Mariana Rondón
Anno: 2013
Durata: 93 minuti

I film sono visti rigorosamente in lingua originale.
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Autore: Federico Del Monte

I’m an Italian photographer, filmmaker, blogger and teacher.

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